Monza, il Gran Premio entra al Centro Verga: i giovani pazienti incontrano i piloti

Al Centro Maria Letizia Verga il GP di Monza diventa accessibile grazie ai robot di telepresenza: bambini e ragazzi possono visitare virtualmente paddock e pit lane

Maria Letizia Verga gran premio monza

Entrare nel paddock, visitare la pit lane e i motorhome delle scuderie e persino incontrare e parlare con i piloti di Formula 1, senza lasciare l’ospedale. Il Gran Premio d’Italia 2026 è entrato nella degenza del Centro Maria Letizia Verga di Monza grazie a un progetto di telepresenza che ha permesso a bambini e ragazzi in cura di vivere a distanza l’atmosfera dell’Autodromo.

L’iniziativa rientra in un progetto promosso dalla Formula 1 per favorire l’inclusione e rendere il Gran Premio accessibile anche ai giovani tifosi ricoverati negli ospedali.

Due robot per entrare virtualmente nel paddock

Anche quest’anno sono stati messi a disposizione da Awabot due robot di telepresenza, attraverso i quali giovani pazienti in cura in diversi ospedali hanno potuto collegarsi con l’Autodromo Nazionale Monza durante il weekend del GP.

La tecnologia permette di spostarsi virtualmente negli spazi del circuito e di interagire in tempo reale con le persone presenti dall’altra parte dello schermo. Per i bambini e i ragazzi del Centro Maria Letizia Verga si è così aperta una finestra direttamente sul mondo della Formula 1.

Dal Centro Verga alla pit lane del GP di Monza

Attraverso i robot, i giovani pazienti hanno potuto fare una passeggiata virtuale nel paddock, entrare nei motorhome delle scuderie e raggiungere la pit lane, vivendo alcuni degli ambienti normalmente riservati ai protagonisti del Gran Premio.

Non è mancata la possibilità di incontrare e dialogare a distanza con piloti e componenti dei team di Formula 1, trasformando il collegamento virtuale in un’esperienza interattiva.

Un modo per portare parte dell’atmosfera del weekend del Gran Premio anche all’interno della degenza e consentire ai bambini e ai ragazzi che non possono essere fisicamente in Autodromo di partecipare comunque all’evento.

Formula 1 e inclusione attraverso la tecnologia

L’esperienza al Centro Maria Letizia Verga mostra una delle applicazioni della telepresenza in ambito sociale: ridurre la distanza fisica e permettere di partecipare a esperienze altrimenti difficilmente accessibili.

Nel fine settimana in cui Monza ospita il Gran Premio d’Italia, i robot hanno così creato un collegamento tra l’Autodromo e i giovani pazienti, permettendo loro non soltanto di osservare ciò che accade nel circuito, ma anche di muoversi virtualmente negli spazi e interagire con alcuni dei protagonisti della Formula 1.

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