BrianzAcque-BEA, controdeduzioni ai rilievi della Corte dei Conti: nuova bozza ai Comuni

BrianzAcque e BEA preparano le controdeduzioni dopo i rilievi della Corte dei Conti sulla fusione. Presentata ai Comuni una prima bozza della relazione integrativa.

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Il progetto di aggregazione tra BrianzAcque e Brianza Energia Ambiente va avanti, ma dovrà passare da nuovi approfondimenti e da una integrazione della documentazione presentata dai Comuni. Dopo i rilievi espressi dalla Corte dei Conti sul percorso che punta alla creazione di un unico gruppo pubblico attivo nei servizi idrici, ambientali ed energetici, le due società hanno illustrato agli Enti soci una prima bozza delle controdeduzioni.

Le riserve della Corte dei Conti sulla fusione BrianzAcque-BEA

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia della Corte dei Conti si è pronunciata sulla deliberazione con cui il Comune di Monza aveva approvato l’adesione all’operazione di aggregazione societaria tra BrianzAcque e le società del Gruppo BEA.

Nel suo parere la magistratura contabile non ha contestato in assoluto la possibilità di procedere con l’operazione, ma ha rilevato carenze nella motivazione e negli approfondimenti posti alla base della decisione. In particolare, secondo la Corte, la documentazione non contiene una comparazione sufficientemente analitica con le alternative rispetto al modello di affidamento in house scelto e non approfondisce adeguatamente gli scenari alternativi previsti dallo stesso Accordo Quadro.

Tra i punti evidenziati figurano inoltre la necessità di dimostrare in maniera più approfondita la convenienza economica e la sostenibilità finanziaria dell’operazione e alcune osservazioni sul rapporto tra il piano industriale e le motivazioni relative al servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti.

La Corte ha richiamato anche il possibile rischio di duplicazioni societarie e ha formulato osservazioni sul modello di controllo analogo congiunto previsto per il nuovo gruppo. Tra gli aspetti sui quali vengono richiesti ulteriori approfondimenti rientrano inoltre gli investimenti e le prospettive legate al comparto ambientale e agli impianti di BEA.

Alla luce di questi elementi, la Corte dei Conti ha espresso parere negativo sulla deliberazione del Comune di Monza nella formulazione esaminata. Il pronunciamento lascia tuttavia all’Amministrazione la possibilità di procedere ugualmente con l’acquisto della partecipazione, a condizione di motivare analiticamente le ragioni della scelta e di dare pubblicità alle motivazioni.

BrianzAcque e BEA preparano le controdeduzioni

È in questo quadro che venerdì 4 settembre, all’Autodromo Nazionale Monza, BrianzAcque e Brianza Energia Ambiente hanno incontrato la Provincia, i sindaci e i rappresentanti dei Comuni soci per fare il punto sul percorso.

I presidenti Enrico Boerci e Mario Carlo Novara hanno confermato la volontà di proseguire con l’aggregazione. Secondo le due società, i rilievi formulati dalla Corte riguardano aspetti motivazionali che possono essere affrontati attraverso una relazione integrativa capace di rispondere alle singole osservazioni.

Nel corso dell’incontro, insieme agli advisor legali, economici e finanziari delle due società, è stata presentata agli Enti soci una prima bozza della relazione integrativa. Il documento sarà ulteriormente elaborato nei prossimi giorni e successivamente trasmesso ai Comuni e alla Provincia.

I Comuni dovranno tornare a esaminare l’operazione

Il passaggio avrà conseguenze anche sull’iter amministrativo già seguito dagli Enti locali. I Comuni soci di BrianzAcque che non sono soci di BEA e che hanno già approvato l’aggregazione saranno infatti chiamati, secondo le procedure previste, a riportare la questione nei rispettivi Consigli comunali per approvare la relazione integrativa.

L’obiettivo dichiarato dalle società è mettere a disposizione degli amministratori locali una documentazione più approfondita, che consenta di valutare l’operazione alla luce delle osservazioni formulate dalla magistratura contabile.

Il presidente e amministratore delegato di BrianzAcque Enrico Boerci ha spiegato che il lavoro con gli advisor è rivolto a fornire gli approfondimenti richiesti e a predisporre una documentazione completa per gli Enti locali.

Tra gli approfondimenti anche gli impianti di BEA

Il presidente di Brianza Energia Ambiente Mario Carlo Novara ha confermato l’intenzione di procedere con il progetto, indicando tra gli aspetti da approfondire anche quelli relativi all’impianto di via Agnesi a Desio.

Per BrianzAcque e BEA l’obiettivo finale resta la costituzione di un gruppo industriale interamente pubblico capace di integrare le attività nei settori dell’acqua, dell’economia circolare, dell’energia e dei servizi ambientali.

Il progetto punta a rafforzare la capacità di investimento delle società, valorizzare le competenze presenti sul territorio e sviluppare sinergie tra i diversi servizi. Prima di arrivare alla conclusione dell’operazione sarà però necessario completare gli approfondimenti richiesti, integrare le motivazioni alla base della scelta e affrontare i nuovi passaggi nei Consigli comunali interessati.

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