Tutela dei lavoratori e supporto alle imprese: Bcc Lodi aderisce all’intesa nazionale Abi-Inail per la sicurezza sul lavoro
L'adesione della banca locale al protocollo Abi-Inail agevola le microimprese nell'accesso ai finanziamenti e nell'anticipo di liquidità per i bandi Isi

La banca di credito cooperativo Bcc Lodi è tra i primi istituti finanziari del territorio ad aver sottoscritto il Protocollo d’intesa triennale promosso dall’Associazione Bancaria Italiana e dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, siglato lo scorso 8 luglio. La misura intende agevolare l’accesso ai finanziamenti per le aziende locali operative nell’ammodernamento degli impianti e nell’adozione di soluzioni tecnologiche volte alla prevenzione degli infortuni nei contesti produttivi.
Gran parte degli impegni richiesti per aderire al Protocollo fanno parte degli standard di lavoro in Bcc Lodi e il target cui si rivolge, la micro, piccola e media impresa, è la nostra stessa clientela di riferimento. È stato quindi naturale partecipare all’iniziativa, e il Cda ne ha deliberato l’adesione già a metà luglio. Si tratta di uno strumento ulteriore che mettiamo a disposizione delle imprese, da affiancare alla tradizionale modalità di servizio personalizzato che da sempre adottiamo nelle nostre consulenze qualificate, forti della conoscenza dei clienti e del territorio in cui operano. La finalità ultima di questa iniziativa è promuovere e sviluppare investimenti nella direzione di una maggiore salute e sicurezza sul posto di lavoro, che è un tema al quale non si può che dare tutta l’attenzione possibile.
Fabrizio Periti, direttore generale di Bcc Lodi
Finanziamenti mirati per le piccole e medie realtà del territorio
L’intesa si rivolge in modo particolare al tessuto delle micro e piccole imprese, realtà che affrontano tradizionalmente maggiori ostacoli nell’accesso ai canali di credito ordinari. Attraverso la sede di via Garibaldi, l’istituto offre il supporto finanziario utile a coprire la quota non finanziata dai contributi pubblici o ad anticipare la liquidità necessaria per l’avvio immediato delle opere di messa in sicurezza.
L’accordo si inserisce in una strategia volta a facilitare la partecipazione delle attività economiche ai contributi a fondo perduto erogati tramite i bandi Isi di Inail. La combinazione tra l’intervento statale e le linee di liquidità dedicate permette infatti di sostenere progetti complessi che richiederebbero altrimenti un impegno finanziario troppo gravoso per le singole strutture aziendali.
Igiene nei luoghi di lavoro e autonomia nella valutazione del credito
Le banche aderenti al protocollo si impegnano a valutare con tempestività le richieste di finanziamento, condizionando l’erogazione finale alla presentazione del provvedimento formale di ammissione al contributo Inail. Parallelamente, le strutture creditizie partecipano ad iniziative di formazione e collaborano al monitoraggio dei risultati ottenuti sul territorio.
L’operatività dell’intesa preserva in ogni caso la piena autonomia delle banche nella verifica del merito creditizio e nella definizione delle condizioni contrattuali. L’istituto lodigiano affiancherà le imprese richiedenti non solo nella fase di erogazione delle risorse, ma anche attraverso servizi di consulenza personalizzati dedicati alla sostenibilità degli investimenti nel tempo.
