Canarbino: confermata la penale da 400mila euro ai Comuni di Rho, Pero e Settimo
La Corte d'Appello di Milano conferma il lodo arbitrale: restano le penali da 400mila euro ai Comuni di Rho, Pero e Settimo Milanese.

Un nuovo tassello si aggiunge alla lunga vicenda tra Nuovenergie e i Comuni d Rho, Pero e Settimo Milanese. La Corte d’Appello di Milano ha rigettato l’impugnazione del lodo arbitrale del 2024 promossa dal Comune di Rho nei confronti di Canarbino S.p.A., confermando le penali irrogate ai Comuni di Rho, Pero e Settimo Milanese per un importo complessivo di 400mila euro. Lo comunica la società Canarbino con un comunicato stampa.
Respinto il ricorso del Comune di Rho
Secondo quanto comunicato da Canarbino, la sentenza della Corte d’Appello, pubblicata il 28 luglio 2026, conferma integralmente il lodo arbitrale e dispone inoltre la condanna del Comune di Rho al rimborso delle spese processuali sostenute dalla società, per un importo superiore a 20mila euro.
La società precisa inoltre che i tre Comuni hanno impugnato anche il secondo lodo arbitrale, pubblicato nel febbraio 2026. Il relativo procedimento giudiziario è stato avviato ed è tuttora pendente.
La vicenda Nuovenergie
Nel comunicato, Canarbino fa riferimento anche alla sentenza del Consiglio di Stato, pubblicata il 27 luglio 2026, che ha confermato la decisione del TAR Lombardia relativa al mantenimento della partecipazione del Comune di Rho in Nuovenergie S.p.A..
Pur dichiarando di non condividere l’esito della pronuncia, Canarbino afferma di prenderne atto e ribadisce la volontà di continuare a svolgere il proprio ruolo di socio industriale di Nuovenergie, nell’interesse della società e della sua competitività sul mercato.
