Segrate ha scelto la continuità: Francesco Di Chio eletto sindaco al primo turno
Francesco Di Chio (centrosinistra) è eletto sindaco di Segrate al primo turno nelle elezioni del 24 e 25 maggio 2026, sconfiggendo Alessandrini e Sirtori

Lo scrutinio lampo del pomeriggio consegna alla città il nome del suo nuovo amministratore. Francesco Di Chio è il nuovo sindaco di Segrate. I risultati ufficiali emersi dalle urne lunedì 25 maggio sanciscono la vittoria del candidato di centrosinistra, che si impone al primo turno senza la necessità di ricorrere al ballottaggio, garantendo la continuità amministrativa con la giunta guidata dal primo cittadino uscente Paolo Micheli.
Una vittoria netta sugli sfidanti
Il verdetto delle schede elettorali ha delineato un quadro chiaro, vedendo Di Chio sconfiggere nettamente i due avversari della vigilia. Al secondo posto si è piazzato l’ex sindaco Adriano Alessandrini, figura storica del territorio alla guida della coalizione di centrodestra, mentre il terzo gradino della sfida elettorale è andato a Luca Sirtori, presentatosi agli elettori con una proposta interamente civica fuori dai poli tradizionali.
Di Chio, già assessore e figura di spicco della precedente giunta Micheli (che ha sostenuto attivamente la campagna elettorale candidandosi come capolista per la civica Segrate Nostra), si appresta ora a formare la nuova squadra di governo che guiderà Segrate per i prossimi cinque anni.
Il dato definitivo sull’affluenza: calano i votanti
Alle ore 15:00 di lunedì 25 maggio 2026, alla definitiva chiusura dei seggi elettorali, i dati ufficiali sulla partecipazione hanno evidenziato una netta contrazione rispetto alle precedenti tornate storiche della città:
- Affluenza definitiva 2026: Si è recato alle urne il 54,39% degli aventi diritto;
- Confronto storico: Nella precedente tornata elettorale per le comunali segratesi, la partecipazione complessiva si era attestata al 62,77%.
Nonostante la flessione dei votanti, che ha sfiorato gli otto punti percentuali, l’ampio consenso catalizzato dalla coalizione di centrosinistra (composta da PD, Alleanza Verdi Sinistra, Segrate al Centro e dalle liste civiche collegate) ha permesso a Di Chio di blindare la poltrona più alta del Municipio fin dalle prime ore dello spoglio pomeridiano.
