Milano raddoppia la memoria: la Cittadella degli Archivi diventa la più grande d’Europa

Inaugurato il raddoppio della Cittadella degli Archivi: con 200 km di documenti e il nuovo robot "Ansperto", è il più grande archivio cittadino d'Europa

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Milano consolida il suo primato culturale e tecnologico inaugurando la Nuova Cittadella degli Archivi in via Gregorovius 7, nel quartiere Niguarda. Con questo raddoppio, la capacità del polo raggiunge i 200 chilometri lineari di documenti, rendendolo ufficialmente il più grande archivio cittadino d’Europa, superato nel continente solo dall’archivio nazionale di Parigi.

“Ansperto”: il nuovo robot archivista

Il cuore pulsante dell’infrastruttura è il nuovo impianto meccanizzato, inaugurato alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala e degli assessori Gaia Romani (Servizi Civici) e Tommaso Sacchi (Cultura). Protagonista assoluto è “Ansperto”, un robot archivista di ultima generazione che affianca il già noto “Eustorgio”.

Il nome omaggia il vescovo milanese del IX secolo che favorì la copiatura e la trasmissione dei testi antichi. Oggi, il suo erede meccanico gestisce i flussi documentali ad alta velocità in ambienti deossigenati con azoto (per prevenire incendi e muffe) e protetti da vasche progettate per resistere a eventi meteorologici estremi.

Digitalizzazione e apertura al territorio

Oltre alla conservazione del cartaceo, la Cittadella punta sulla tecnologia 4.0:

  • Scanner hi-tech: Per una riproduzione digitale dei documenti ai massimi livelli qualitativi.
  • Tracciatura avanzata: Utilizzo di sistemi NFC e RFID per la gestione trasparente dei faldoni.
  • Hub per la città metropolitana: Risolta la gestione dei propri documenti, il Comune apre ora i propri spazi a istituzioni culturali, fondazioni e associazioni che necessitano di conservare i propri patrimoni storici.

«Milano dimostra quanto la memoria documentale sia materia viva e fondamento di civiltà», ha spiegato il Sindaco Sala, sottolineando come l’innovazione tecnologica sia diventata uno strumento abilitante del sapere.

Cultura e partecipazione: l’evento con Campari

La Cittadella non è più solo un deposito “polveroso”, ma un presidio culturale per il quartiere Niguarda. In occasione del taglio del nastro, Campari ha presentato “The Red View – Beyond The Surface”, un progetto aperto al pubblico dal 14 al 16 maggio con mostre, podcast live e un murale dell’artista Gio Pastori.

«Abbiamo trasformato la Cittadella in uno spazio vivo, animato da progetti artistici e iniziative civiche», ha concluso l’assessora Gaia Romani, evidenziando come l’archivio dialoghi quotidianamente con la città.

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