Milano dei piccoli: parte il Festival delle Bambine e dei Bambini tra giochi e musei gratis
Fino a domenica 24 maggio torna a Milano il Festival delle Bambine e dei Bambini. Eventi gratuiti e musei aperti al Castello Sforzesco e in tutta la città

Milano si trasforma in una città a misura di bambino. Prende il via la quarta attesissima edizione del Festival delle Bambine e dei Bambini, una tre giorni di eventi diffusi che fino a domenica 24 maggio 2026 animerà musei, biblioteche, associazioni e spazi pubblici di tutto il capoluogo lombardo, in concomitanza con la Settimana dei Diritti dell’Infanzia.
L’articolo 12 dell’ONU al centro del palinsesto
Il filo conduttore di quest’anno si ispira direttamente all’articolo 12 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia: il diritto di ogni minore a esprimere liberamente la propria opinione e a essere ascoltato. Per questa ragione, il festival ha strutturato un palinsesto inclusivo, con un’attenzione speciale rivolta ai contesti di maggior bisogno educativo, puntando ad abbattere le distanze sociali e culturali attraverso la partecipazione attiva delle famiglie.
Il Castello Sforzesco diventa il quartier generale
Nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio, dalle ore 10:00 alle ore 18:30, il Castello Sforzesco sarà il cuore pulsante della manifestazione con laboratori e animazioni a ingresso libero e gratuito per la fascia d’età dai 3 ai 12 anni. Le attività, realizzate con il sostegno di Coop Lombardia e Banca del Monte, spaziano su diverse aree tematiche:
- Laboratori creativi e storici: Esperienze dedicate alla ceramica, agli arazzi, ai giochi antichi e sessioni di scherma storica;
- Performance dal vivo: Spettacoli scientifici, letture animate e racconti itineranti a ciclo continuo;
- Grandi giochi: Una maxi caccia al tesoro tra le corti e i camminamenti del complesso monumentale.
Inoltre, per tutta la durata del weekend, il Castello Sforzesco garantirà l’accesso gratuito a tutti i musei interni sia per i bambini sia per gli adulti che li accompagneranno alle attività in programma.
Un’opportunità diffusa: dai musei civici al BAM Circus
«Tre giorni pensati per dare spazio, ascolto e voce ai più piccoli — sottolinea l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi —. Crediamo che la cultura possa davvero aiutare a crescere e a sentirsi inclusi. Questo festival è gratuito e aperto a tutte le famiglie, perché la cultura deve essere un’opportunità per tutti, nessuno escluso».
Oltre al Castello Sforzesco, la rassegna coinvolgerà l’intera rete dei musei civici e delle biblioteche rionali. Tra le grandi collaborazioni esterne si segnala anche la partecipazione del BAM Circus, il festival di teatro di strada e arti circensi organizzato dalla Biblioteca degli Alberi a Porta Nuova, che offrirà tre giorni di spettacoli acrobatici e animazioni all’aperto.
