San Giuliano, shock in centro: costringe l’ex a salire in auto e la minaccia, arrestato dai Carabinieri
Grave episodio di violenza di genere a San Giuliano Milanese: uomo aggredisce e costringe l'ex compagna a salire in auto. Arrestato in flagrante dai Carabinieri

Un drammatico episodio di violenza di genere si è consumato a San Giuliano Milanese, fortunatamente sventato grazie al rapidissimo sangue freddo delle forze dell’ordine. I Carabinieri della Tenenza locale hanno intercettato e arrestato un uomo accusato di atti persecutori, lesioni e minacce di morte nei confronti della sua ex compagna.
L’aggressione in strada e il sequestro in auto
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe rintracciato la giovane donna in strada e, dopo averla aggredita verbalmente e fisicamente, l’avrebbe costretta con la forza a salire a bordo della propria autovettura. Durante il tragitto sono volate pesanti minacce di morte. L’allarme lanciato al numero di emergenza ha attivato immediatamente i militari dell’Arma: grazie alla profonda conoscenza del territorio, le pattuglie sono riuscite a intercettare il veicolo in fuga, a bloccare il malvivente e a trarre in salvo la vittima, visibilmente sotto shock.
Il ringraziamento ufficiale del Comune
Il gravissimo episodio ha scosso profondamente la comunità sangiulianese, provocando l’immediata reazione delle istituzioni locali. In una nota ufficiale, l’Amministrazione Comunale ha voluto esprimere il proprio profondo encomio agli operatori della giustizia:
Desidero esprimere, anche a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la nostra comunità, un sentito ringraziamento ai Carabinieri della Tenenza di San Giuliano Milanese per il tempestivo e coraggioso intervento. La sicurezza e la tutela delle persone più fragili devono restare una priorità assoluta per tutti noi.
L’amministrazione comunale
«Non siete sole»: l’appello a denunciare
I vertici del Municipio hanno colto l’occasione per lanciare un forte appello a tutte le donne del territorio che si trovano a vivere situazioni di paura, stalking, minacce o soprusi di natura fisica e psicologica. Le istituzioni hanno ricordato l’importanza vitale di rompere il silenzio e denunciare tempestivamente i propri aguzzini, ribadendo che la rete dei centri antiviolenza, i servizi sociali comunali e le forze di polizia sono attivi h24 sul territorio per offrire protezione, alloggio sicuro e supporto legale e psicologico.
