“PortrAIts”, a Bresso una mostra fotografica e un laboratorio sulla sclerosi multipla
Dal 23 al 31 maggio a Bresso la mostra “PortrAIts” di Aism e un laboratorio esperienziale dedicato alla sclerosi multipla.

Una mostra fotografica e un laboratorio esperienziale per raccontare la sclerosi multipla attraverso immagini, emozioni e testimonianze. Da sabato 23 maggio a domenica 31 maggio 2026 lo Spazio Culturale don Giussani di Bresso ospiterà “PortrAIts – Un viaggio nella sclerosi multipla”, iniziativa promossa da Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 23 maggio alle 17.00 presso la sala don Giussani di via C. B. Conte di Cavour 1.
Le immagini create con l’intelligenza artificiale
La mostra “PortrAIts” nasce con l’obiettivo di rappresentare i sintomi invisibili della sclerosi multipla attraverso fotografie generate a partire dai racconti delle persone che convivono con la malattia.
Le immagini sono state realizzate con il supporto dell’intelligenza artificiale per rendere visibili sensazioni e sintomi spesso non percepibili dall’esterno.
L’iniziativa punta a sensibilizzare il pubblico su una patologia complessa e sulle difficoltà quotidiane vissute da chi ne è colpito.
Gli orari di apertura della mostra
La mostra sarà visitabile domenica 24 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00, martedì 26 maggio dalle 10.00 alle 12.00, venerdì 29 maggio dalle 17.00 alle 19.00, sabato 30 maggio dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 e domenica 31 maggio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00.
“Senti come mi sento”, il laboratorio esperienziale
Sabato 30 maggio dalle 15.30 alle 18.30 è in programma anche “Senti come mi sento”, laboratorio esperienziale dedicato alla sclerosi multipla.
I partecipanti potranno sperimentare alcune delle difficoltà vissute dalle persone con SM utilizzando occhiali con lenti speciali, supporti pesati ai piedi e guanti di gomma pensati per simulare sintomi e limitazioni motorie.
Gli organizzatori precisano che il laboratorio non ha finalità diagnostiche, ma vuole favorire comprensione, consapevolezza ed empatia verso chi convive con la patologia.
L’accesso alle iniziative sarà libero e aperto alla cittadinanza.
