Officina 3, candidature aperte fino al 25 maggio per i tirocini nella pubblica amministrazione a Rho
Aperte fino al 25 maggio le candidature per Officina 3: tirocini retribuiti da mille euro al mese nella pubblica amministrazione.

Dopo l’esperienza di Officina 2.0, prende il via Officina 3, il programma promosso da Officine Italia in collaborazione con partner pubblici e privati, tra cui il Comune di Rho.
L’iniziativa coinvolgerà 36 giovani under 30 in un percorso di sei mesi all’interno di nove municipi italiani con l’obiettivo di favorire innovazione e trasformazione nella pubblica amministrazione.
Tirocini retribuiti da settembre
Da settembre partiranno i tirocini retribuiti della durata di sei mesi, durante i quali i partecipanti lavoreranno accanto a funzionari e dirigenti comunali su progetti concreti legati ai territori.
Per i giovani selezionati è prevista un’indennità mensile pari a mille euro.
Le candidature devono essere presentate entro il 25 maggio 2026 attraverso il sito www.officineitalia.org.
Intelligenza artificiale, sostenibilità e trasformazione urbana
I partecipanti saranno coinvolti in tre ambiti principali di lavoro. Il primo riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per automatizzare i processi interni e migliorare i servizi rivolti ai cittadini.
Il secondo filone è dedicato alla sostenibilità, sia dal punto di vista della gestione efficiente delle risorse sia rispetto ai temi dell’inclusione sociale e dell’accesso ai servizi.
Il terzo ambito riguarda invece la trasformazione urbana e i progetti legati allo sviluppo delle città.
Il commento del sindaco Orlandi
“L’esperienza recente avuta con due giovani universitarie è stata molto proficua, confidiamo di poter contare presto su altri giovani in grado di portare idee innovative e pronti a fare esperienza nell’ambito comunale”, commenta il sindaco Andrea Orlandi.
“È una buona occasione per rafforzare le capacità di innovazione dei nostri uffici mettendo a contatto entusiasmo ed esperienza”, aggiunge il primo cittadino.
Il progetto punta quindi a creare un collegamento diretto tra nuove competenze, innovazione tecnologica e attività amministrativa, offrendo ai giovani una concreta occasione di formazione professionale.
