Monza, commemorazione di Carlo Acutis al San Gerardo
Monza, al San Gerardo commemorazione di Carlo Acutis con due opere d’arte dedicate alla memoria e alla speranza.

Un momento di memoria e riflessione nel segno della cura e della speranza. La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori ha promosso una commemorazione dedicata a San Carlo Acutis, nel luogo in cui fu curato nel 2006.
L’iniziativa si inserisce nell’anniversario della nascita del giovane, figura simbolo di fede e attenzione agli altri.
Arte e memoria in ospedale
La commemorazione ha preso avvio con l’esposizione di un ricordo sulla facciata della Palazzina Accoglienza, per poi proseguire all’11esimo piano del settore C, sede del reparto di Oncoematologia pediatrica dove Carlo Acutis fu ricoverato.
In questo spazio sono state collocate due opere d’arte, pensate come segno di memoria e riconoscenza, ma anche come testimonianza di una presenza capace di parlare a chi vive momenti di fragilità.
Le opere e il loro significato
Le opere, donate dal Rev. Prof. Giovanni Emidio Palaia, uniscono arte, spiritualità e dimensione della cura.
“Luce divina sull’umanità” di Renato Li Vigni richiama i valori dell’accoglienza e della speranza attraverso colori luminosi e avvolgenti, mentre “Carnevale marino” di Ezio Gribaudo si ispira alla figura di Carlo Acutis, evocando serenità e apertura alla vita.
Un messaggio che continua
Claudio Cogliati, presidente della Fondazione, ha sottolineato il significato dell’iniziativa: “le opere desiderano ricordare la dignità di ogni persona e il valore di una cura capace di accompagnare ogni vita, mantenendo vivo il messaggio di speranza”. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
L’ospedale si conferma così luogo in cui la dimensione clinica si intreccia con quella umana e simbolica, offrendo un percorso di cura attento alla persona nella sua interezza.
