Pioltello inaugura il “Parco della Pace”: un nuovo simbolo di solidarietà vicino al Municipio
Venerdì 8 maggio 2026 Pioltello inaugura il Parco della Pace con scuole ed Emergency. Il 15 maggio incontro in biblioteca con la giornalista Anna Pozzi

La città di Pioltello rafforza il suo impegno civile e culturale con l’istituzione di un nuovo simbolo urbano dedicato alla convivenza globale. Venerdì 8 maggio 2026, l’Amministrazione comunale inaugurerà ufficialmente il “Parco della Pace”, un’area verde situata strategicamente nei pressi del Municipio per ricordare quotidianamente il valore della solidarietà e del rispetto tra i popoli.
Un’inaugurazione partecipata: scuole ed Emergency in prima linea
La cerimonia di intitolazione vedrà il coinvolgimento diretto delle scuole cittadine, che presenteranno riflessioni e installazioni nate dai percorsi didattici del Piano del Diritto allo Studio. Al fianco degli studenti saranno presenti i rappresentanti di Emergency e della Rete per la Pace, realtà che hanno collaborato attivamente durante l’anno per sensibilizzare i giovani sui temi dei diritti umani e della cooperazione internazionale.
«Intitolare questo parco vicino al Municipio, casa di tutti, è un gesto ampio e pubblico», commenta la sindaca Ivonne Cosciotti. «Vogliamo che ogni cittadino possa riconoscersi in questo valore e sentirlo parte della propria quotidianità. Non è una formalità, ma una testimonianza concreta per una comunità più consapevole». L’assessora all’Istruzione Jessica D’Adamo ha inoltre ricordato l’adesione del Comune alla campagna “Ripudia”, sottolineando l’importanza di stimolare le nuove generazioni a interogarsi sulla direzione del panorama internazionale attuale.
Incontri in biblioteca: la voce dei bambini contro le armi
Il percorso di sensibilizzazione proseguirà venerdì 15 maggio, alle ore 18.30, presso la Biblioteca Comunale. In questa occasione verrà presentato il libro “Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi”, con la partecipazione della coautrice e giornalista Anna Pozzi. Il volume raccoglie appelli e disegni di ragazzi che vivono in zone di conflitto, trasformandosi in uno strumento educativo di grande impatto emotivo e sociale.
L’assessora alla Biblioteca, Marta Gerli, ha evidenziato come l’incontro sia un’occasione preziosa per giovani ed educatori: «Si tratta di un appello a smettere di produrre armi che porta la voce dei più piccoli dai luoghi colpiti dalle crisi umanitarie. I proventi del libro sosterranno iniziative per i bambini che vivono in zone di guerra». Durante la serata, la Rete per la Pace presenterà anche la campagna “Un’altra difesa è possibile” per l’istituzione di un Dipartimento della Difesa civile non armata.
La Rete per la Pace: un presidio dal 2015
Fondata nel 2015, la Rete per la Pace di Pioltello riunisce numerose realtà del territorio (tra cui Acli, Agesci, Auser, Anpi e le Comunità Pastorali) unite dall’obiettivo di promuovere il disarmo e la giustizia sociale. Negli anni la Rete è stata promotrice di incontri con testimoni di rilievo nazionale e ha garantito la presenza costante della città alla Marcia Perugia-Assisi, confermando Pioltello come un polo attivo nella diffusione della cultura non violenta nell’Adda Martesana.
