San Giuliano, via libera al nuovo centro cottura unico a Zivido
Il Consiglio di San Giuliano approva il nuovo centro cottura unico a Zivido. Investimento da 1,6 milioni di euro e nuove tariffe per la refezione scolastica

Il Consiglio Comunale di San Giuliano Milanese ha approvato le linee guida per la futura gestione del servizio di refezione scolastica. La delibera, votata nella seduta del 13 aprile, delinea una trasformazione strutturale del servizio volta a incrementare la qualità e la sostenibilità economica per le famiglie del territorio. Il fulcro del progetto è la realizzazione di un centro cottura unico che sostituirà gli attuali poli produttivi situati nei plessi Fermi e Cavalcanti.
Investimenti e cronoprogramma dei lavori
L’operazione si articola attraverso un piano di investimenti congiunto tra l’ente pubblico e il futuro partner privato. Il Comune ha già finalizzato l’acquisto di un immobile a Zivido per un valore di 815.000 euro, destinato a ospitare la nuova sede produttiva. Il concessionario che si aggiudicherà l’appalto settennale dovrà invece farsi carico dell’allestimento tecnico e strutturale della struttura, con un investimento stimato di circa 850.000 euro.
Il nuovo polo di Zivido sarà dimensionato per produrre fino a 2.200 pasti al giorno. Secondo il cronoprogramma stabilito, la gara europea per l’affidamento verrà pubblicata entro il mese di aprile. L’avvio del nuovo contratto è previsto per settembre 2026, mentre il centro cottura unico entrerà in piena operatività a settembre 2027.
Novità del servizio e abbattimento delle tariffe
La nuova concessione introduce cambiamenti significativi non solo logistici, ma anche gestionali e sociali:
- estensione del servizio: il pasto completo sarà garantito anche al personale docente;
- sostenibilità sociale: i benefici economici derivanti dalla concessione saranno destinati al contenimento delle tariffe a carico delle famiglie;
- continuità operativa: durante la fase di transizione nel biennio 2026/2027, la preparazione dei pasti proseguirà regolarmente presso i centri attualmente attivi.
Il sindaco Marco Segala ha sottolineato come questo passaggio rappresenti un atto di visione a lungo termine: l’obiettivo dichiarato è garantire standard qualitativi elevati e una maggiore efficienza organizzativa per i prossimi sette anni, mettendo al centro del progetto il benessere degli studenti e il supporto economico ai genitori.
