Martiri della Resistenza a Vimercate: gli studenti del Vanoni incontrano gli Orticanoodles
Gli studenti dell'ISS Vanoni di Vimercate incontrano gli Orticanoodles per progettare il murales dedicato alla Resistenza. Un ponte tra arte, storia e giovani.

Lunedì 30 marzo si è tenuto un incontro operativo tra gli studenti della classe quinta CAT dell’istituto superiore Vanoni di Vimercate e il collettivo di street art Orticanoodles. L’appuntamento si inserisce nel progetto partecipativo per la realizzazione di un murales dedicato alla memoria della Resistenza, iniziativa già approvata dalla Giunta comunale nel novembre 2025.
Dallo spolvero rinascimentale alla street art contemporanea
Gli artisti Wally (Walter Molin) e Alita (Alessandra Montanari) hanno illustrato agli alunni, guidati dal professor Ghislotti, le fasi tecniche necessarie per la creazione dell’opera. In particolare, l’attenzione si è focalizzata sulla tecnica dello spolvero, un metodo di origine rinascimentale con oltre cinquecento anni di storia, che permette il trasferimento accurato del disegno sulla parete esterna tramite strumenti tradizionali.
L’obiettivo dell’amministrazione e degli artisti è rendere i giovani parte integrante del processo creativo e non semplici spettatori. Agli studenti è stato chiesto di elaborare una proposta per il timpano della parete, la porzione superiore della composizione: i ragazzi dovranno individuare una citazione, un simbolo o un disegno che rappresenti l’integrazione tra la memoria storica del territorio e la partecipazione delle nuove generazioni.
Il ruolo della memoria storica e sociale
All’incontro hanno partecipato l’assessore alla cura della città Sergio Frigerio, il dirigente dell’area lavori pubblici Paolo Brambilla e i rappresentanti dell’ANPI locale. Savino Bosisio, Luciano Perrone e Sergio Scaccabarozzi hanno offerto agli studenti una testimonianza diretta sulla storia dei partigiani del vimercatese, fornendo il contesto umano e documentale necessario per ispirare l’opera.
Secondo il collettivo Orticanoodles, l’arte urbana deve assolvere a una funzione sociale e il coinvolgimento diretto delle scuole è un elemento essenziale per garantire che l’intervento non sia percepito come estraneo al tessuto cittadino, ma come un patrimonio condiviso dalla comunità.
