Consiglio comunale il 25 marzo a Caronno Pertusella
Mercoledì 25 marzo seduta straordinaria a Caronno Pertusella. In discussione la solidarietà a Niscemi, fibra ottica e politiche contro la violenza sulle donne

Il presidente del consiglio comunale ha indetto una sessione straordinaria per mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 21.00. La seduta si terrà in modalità mista presso la biblioteca comunale Giuditta Pellegrini di via Capo Sile 77. Per favorire la partecipazione della cittadinanza, i lavori dell’aula saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del Comune di Caronno Pertusella.
Patrimonio, ambiente e solidarietà istituzionale
L’ordine del giorno prevede l’approvazione di un nuovo regolamento per la gestione del patrimonio comunale, specificamente rivolto alla fruizione degli impianti pre-insegne (frecce direzionali). In ambito ambientale, l’aula discuterà l’adesione alla dichiarazione d’intenti “Caronno Pertusella per la Terra”. Un punto di particolare rilievo istituzionale riguarderà le relazioni con il Comune di Niscemi (CL): è prevista una variazione di bilancio per finanziare un intervento di solidarietà a sostegno di un’iniziativa da concordare con l’amministrazione siciliana.
Urbanistica e aggiornamento dei regolamenti
Sul fronte del governo del territorio, il consiglio comunale sarà chiamato ad adottare l’aggiornamento del piano regolatore cimiteriale e le modifiche al regolamento edilizio vigente. Questi provvedimenti mirano ad adeguare le norme comunali alle nuove esigenze della cittadinanza e alle evoluzioni legislative in materia di edilizia e servizi cimiteriali.
Mozioni: infrastrutture digitali e contrasto alla violenza
La parte conclusiva della seduta vedrà il dibattito su due mozioni. La prima, presentata dal consigliere Antonio Persiano, richiede il completamento della copertura in fibra ottica (Ftth) sull’intero territorio comunale per potenziare la connettività di cittadini e imprese. La seconda mozione, sottoscritta dai consiglieri Elisa Sapuppo, Viviana Biscaldi, Luciano Viganò, Massimiliano Caselli, Alessandro Giudici, Fulvio Zullo e Giulia Martignoni, punta al rafforzamento delle politiche locali di contrasto alla violenza contro le donne, ponendo il principio del consenso libero e attuale al centro della definizione dei reati di violenza sessuale.
