Cinisello Balsamo, la Giunta approva il progetto per la nuova piazza Gramsci
Approvato a Cinisello Balsamo il progetto per la nuova piazza Gramsci. Interventi su pavimentazione, verde e sagrato divisi in quattro lotti. Info e dettagli.

La Giunta comunale di Cinisello Balsamo, in collaborazione con l’Ufficio Tecnico, ha selezionato il progetto di riqualificazione che trasformerà piazza Gramsci. L’intervento mira a restituire dignità e funzione al luogo centrale della vita sociale cittadina, superando l’attuale stato di degrado del cemento stampato attraverso una nuova pavimentazione, il ripensamento del verde e l’inserimento di arredi urbani versatili.
L’articolazione dell’intervento in quattro lotti
La realizzazione dell’opera è stata suddivisa in lotti funzionali per limitare l’impatto sui residenti e sulle attività commerciali. La proposta scelta è stata ritenuta la migliore tra le tre formulate per estetica, funzionalità e richiamo storico alla configurazione originaria della piazza.
- il lotto 1 riguarderà il sagrato della chiesa di Sant’Ambrogio: lo spazio verrà ridefinito con un nuovo accesso pedonale a scala di fronte all’ingresso principale, mantenendo comunque l’accesso carrabile a sud e quello senza barriere da via Libertà.
- il lotto 2 si focalizzerà sulla cosiddetta “Perla”: il disegno ellittico della pavimentazione sarà sottolineato da percorsi diagonali e vedrà l’inserimento di una fontana rialzata nella parte ovest.
- il lotto 3 interesserà la revisione della sosta: gli stalli verranno disposti in linea anziché a “lisca di pesce” lungo via IV Novembre e via Martiri di Fossoli.
- il lotto 4 riguarderà viabilità e marciapiedi: è previsto l’ampliamento dei camminamenti pedonali e l’integrazione del filare alberato esistente.
Le risorse e le tempistiche del cantiere
Il sindaco Giacomo Ghilardi ha sottolineato come il nuovo disegno rappresenti un richiamo al passato in chiave attuale, con un cono prospettico verso la chiesa e aree dedicate alle iniziative pubbliche. Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, il piano di fattibilità tecnico-economica sarà pronto entro pochi mesi, a cui seguirà la gara per l’appalto integrato.
Il finanziamento dell’opera sarà coperto dai proventi della vendita di Nord Milano Ambiente, che si sommeranno agli stanziamenti già previsti. Questa operazione, come precisato da Giacomo Ghilardi, permetterà di coprire l’investimento senza contrarre ulteriori debiti per l’ente comunale.
