Rho, piazza Visconti cambia volto: priorità ai pedoni e riapertura del parcheggio QUIC
Da sabato 21 marzo riapre il parcheggio QUIC a Rho. Piazza Visconti diventa Zona Residenziale con priorità pedonale, limite di 15 km/h e divieto di sosta h24.

Con la conclusione dei principali interventi di riqualificazione, la viabilità di piazza Visconti a Rho entra in una nuova fase. Da oggi, venerdì 20 marzo 2026, è iniziata la rimozione dei New Jersey che hanno delimitato il cantiere, liberando gran parte dell’area verso via Porta Ronca. La novità più attesa è la riapertura del parcheggio situato alle spalle del QUIC – Sportello del Cittadino, prevista per sabato 21 marzo.
Nasce la “Zona Residenziale”: limiti e precedenze
L’ordinanza di Polizia Locale n. 33 del 2026 istituisce ufficialmente una Zona Residenziale che comprende piazza Visconti, via Porta Ronca (fino a via Volta) e via De Amicis (dal civico 1 alla piazza). In quest’area vige il principio della priorità pedonale: i pedoni possono muoversi su tutta la sede stradale e i veicoli a motore devono dare loro la precedenza, fermandosi se necessario.
Le principali regole per chi circola nell’area sono:
- Senso unico: accesso veicolare da via De Amicis verso via Porta Ronca.
- Limite di velocità: fissato a 15 km/h per tutti i veicoli, incluse le biciclette.
- Circolazione ciclabile: le bici possono percorrere la piazza in entrambi i sensi di marcia (anche provenendo da via Porta Ronca), mantenendo sempre la precedenza ai pedoni.
Sosta e parcheggi: divieti h24 e riapertura QUIC
Il nuovo assetto urbano prevede il divieto di sosta permanente (h24) con rimozione forzata su tutta l’area riqualificata, fatta eccezione per gli stalli di sosta esplicitamente tracciati. Una deroga importante riguarda il parcheggio dietro il QUIC: da domani torneranno disponibili circa venti posti auto a pagamento, accessibili h24 direttamente da piazza Visconti.
L’Amministrazione comunale invita i conducenti a prestare massima attenzione alla nuova segnaletica verticale e orizzontale, sottolineando l’obbligo di favorire sempre il passaggio dei ciclisti e delle persone a piedi in questo nuovo spazio condiviso.
