Musei civici di Milano: dal 10 maggio cambiano le tariffe di ingresso

Milano rinnova le tariffe dei musei civici dal 10 maggio 2026: biglietti tra 5 e 10 euro, riduzioni al 50% e nuove giornate gratuite per gli under 25

museo milano

La Giunta comunale di Milano ha approvato la nuova disciplina relativa alle tariffe di ingresso ai musei civici, definendo un sistema di accesso rimodulato che entrerà ufficialmente in vigore il 10 maggio 2026. Il provvedimento introduce una differenziazione dei costi basata sulle caratteristiche delle singole sedi espositive, con biglietti interi che varieranno tra i 5 e i 10 euro.

L’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, ha sottolineato come la riforma arrivi a dieci anni dall’ultima strutturazione tariffaria, resa necessaria dalla crescita internazionale del sistema museale milanese e dagli investimenti effettuati per elevare gli standard dei servizi. Tra le principali novità figurano nuove agevolazioni per l’inclusività: oltre alla gratuità della prima domenica del mese, il secondo martedì di ogni mese l’accesso sarà libero per tutti i visitatori under 25.

Il dettaglio dei nuovi importi e le sedi coinvolte

La delibera stabilisce tariffe specifiche per ogni istituto:

  • 10 euro: Musei del Castello Sforzesco, Museo del Novecento e Museo di Storia Naturale.
  • 8 euro: Acquario Civico e Galleria d’Arte Moderna (GAM).
  • 5 euro: Museo Archeologico.

Il nuovo piano tariffario introduce inoltre l’ingresso a pagamento, fissato a 5 euro, per istituti precedentemente gratuiti o con diverse modalità di accesso: la collezione permanente del MUDEC (Museo delle Culture), il Museo del Risorgimento e Palazzo Morando | Costume Moda Immagine. Per queste tre sedi, il pedaggio diverrà operativo nel corso del 2026, una volta completati gli adeguamenti tecnici per la bigliettazione. La Casa Museo Boschi Di Stefano rimarrà invece gratuita fino al termine dei lavori di ristrutturazione in corso.

Agevolazioni, riduzioni e conferme

Il Comune ha potenziato il sistema delle riduzioni, che passa dal 40% al 50% del valore del biglietto intero per giovani tra i 18 e i 25 anni, studenti e over 65. Viene inoltre introdotta la gratuità totale per la categoria degli insegnanti. Per favorire la flessibilità, debutta il “biglietto open”, valido per un ingresso in una data a scelta entro un anno dall’acquisto.

Sul fronte degli abbonamenti, resta invariato a 15 euro il costo della Milano Museo Card. La tessera continuerà a garantire per dodici mesi l’accesso libero a tutti i musei civici e una riduzione del 20% sulle esposizioni temporanee ospitate a Palazzo Reale e al PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea).

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