Giardino dei Giusti di Rho: onorati quattro nuovi nomi legati allo sport e alla pace

Inaugurate a Rho quattro nuove targhe al Giardino dei Giusti dedicate a campioni di sport e umanità: Guttmann, Soldà, Mardini e al Dalì.

rho giardino giusti 2026

In occasione della Giornata europea dei Giusti, il Comune di Rho ha svelato quattro nuove targhe presso il Giardino di via Redipuglia. Quest’anno, in concomitanza con i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, l’amministrazione ha scelto di onorare figure che hanno incarnato i valori universali dello sport e del coraggio civile.

La cerimonia, svoltasi il 6 marzo, ha visto la partecipazione attiva degli studenti delle scuole cittadine, che hanno presentato le biografie dei nuovi Giusti approvati all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso 25 febbraio.

I quattro nuovi “Giusti” dello sport

Le nuove targhe celebrano personalità che hanno trasformato l’attività sportiva o medica in uno strumento di salvezza e inclusione:

  • Ludwig Guttmann (1899-1980): Neurochirurgo ebreo tedesco, salvò 60 persone dalla Gestapo durante la Notte dei cristalli. Rifugiatosi a Londra, fondò i primi giochi per atleti con disabilità, diventando il “padre” dei Giochi Paralimpici.

  • Gino Soldà (1907-1989): Alpinista di fama mondiale e medaglia d’oro al valore atletico. Durante la Seconda guerra mondiale, sfruttò la sua conoscenza delle vie alpine per guidare centinaia di ebrei perseguitati verso la salvezza in Svizzera.

  • Yusra Mardini (1998): Nuotatrice siriana e ambasciatrice UNHCR. Nel 2015 salvò i compagni di viaggio naufraghi nuotando nel mare in tempesta fino a Lesbo. Ha gareggiato nella squadra dei rifugiati alle Olimpiadi di Rio e Tokyo.

  • Alaa al Dalì (1997): Paraciclista palestinese e fondatore dei Gaza Sunbirds. Dopo aver perso una gamba, ha creato una squadra di paraciclisti per offrire speranza e distribuire aiuti umanitari alla popolazione di Gaza.

Memoria viva e partecipazione delle scuole

La cerimonia è stata arricchita da un messaggio di Vito Fiorino, cittadino onorario e “Giusto” che nel 2013 salvò 47 migranti a Lampedusa. La professoressa Nicoletta Sala ha inoltre annunciato che dal 13 maggio il Municipio ospiterà i lavori degli studenti dedicati alla storia di Fiorino.

Il sindaco Andrea Orlandi e l’assessora Valentina Giro hanno sottolineato come il Giardino non sia solo un luogo di ricordo, ma una “scuola di pace” volta a stimolare la domanda: “Cosa posso fare io?” di fronte alle ingiustizie del mondo. Il sindaco ha ricordato che i valori olimpici di condivisione, pace e fratellanza sono la medesima base su cui poggiano le scelte dei Giusti.

Prossimi appuntamenti:

  • 21 aprile: Presso il Teatro Civico di Rho andrà in scena lo spettacolo “Sotto lo stesso cielo”, realizzato in collaborazione con il Comitato 3 ottobre.

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