Monza viale Campania, prosegue il cantiere sotterraneo: tecniche innovative per la rete fognaria
BrianzAcque avvia l'idroscarifica nel collettore di viale Campania a Monza. Un investimento da 10 milioni di euro per risanare 1,2 km di rete fognaria.

A Monza proseguono gli interventi di BrianzAcque per il risanamento strutturale del collettore fognario di viale Campania. L’opera, che interessa un tratto di 1,2 chilometri, è entrata in queste ore nella fase dell’idroscarifica ad alta pressione. Si tratta di un’operazione tecnica fondamentale per rimuovere le porzioni di calcestruzzo ammalorate e preparare le superfici interne ai successivi consolidamenti, garantendo la massima aderenza dei nuovi materiali.
L’intervento riguarda un’infrastruttura strategica costruita quasi un secolo fa, che convoglia i reflui di gran parte del territorio brianteo verso il depuratore di San Rocco. L’investimento complessivo per la messa in sicurezza e l’efficientamento dell’opera supera i 10 milioni di euro.
Le fasi preliminari e il monitoraggio idraulico
Nelle settimane precedenti, i tecnici specializzati hanno completato le opere provvisionali necessarie per operare in sicurezza. In particolare, è stata realizzata una puntellatura interna mediante strutture temporanee in acciaio a “V” rovescia per stabilizzare la volta del collettore. Parallelamente, sono state predisposte le modifiche alla viabilità stradale che, grazie a soluzioni progettuali mirate, consentono di mantenere aperta una corsia per senso di marcia lungo viale Campania.
Un elemento di innovazione tecnologica è rappresentato dall’installazione di sensori per il monitoraggio delle piene. Questi dispositivi, alimentati da pannelli fotovoltaici e collocati a monte del tratto interessato dai lavori, permettono un controllo costante delle condizioni idrauliche della rete, garantendo la sicurezza del personale impegnato nel sottosuolo in caso di eventi meteorologici avversi.
Tecniche di risanamento e tempistiche
Una volta conclusa l’idroscarifica, i lavori procederanno con iniezioni di consolidamento e sottomurazioni nei punti di maggiore debolezza strutturale. Il ripristino della resistenza statica sarà assicurato dalla posa di armature in acciaio e da un rivestimento interno in malta cementizia fibrorinforzata, applicato in tre strati successivi. Questo intervento restituirà all’infrastruttura la piena funzionalità idraulica e una durabilità pluridecennale.
Secondo il cronoprogramma stabilito da BrianzAcque, la conclusione del cantiere è prevista entro l’autunno 2026. L’azienda ha confermato l’impegno a fornire aggiornamenti periodici alla cittadinanza per minimizzare l’impatto sulla circolazione veicolare in una delle arterie principali della città di Monza.
