Il dibattito sulla riqualificazione di Piazza Italia e del quartiere Balsamo torna al centro dell’agenda politica di Cinisello Balsamo. Durante la recente discussione sul bilancio di previsione 2026-2028, il Consiglio Comunale ha respinto un ordine del giorno presentato dal Partito Democratico che proponeva un piano integrato di rigenerazione urbana per l’area, preferendo mantenere l’attuale programmazione amministrativa.
Al centro della questione vi sono le risorse derivanti dall’Accordo di Programma del PII Bettola, previste originariamente nel 2017. Secondo quanto riportato dai rappresentanti dell’opposizione, tali fondi rischierebbero di essere rimodulati o dirottati verso altri interventi a causa della revisione dell’accordo attualmente in corso, lasciando irrisolti i nodi legati al rilancio del quartiere.
Le posizioni in campo sulla visione urbana
Il segretario cittadino del PD, Andrea Catania, ha espresso preoccupazione per quello che definisce un prolungato stallo nell’utilizzo dei fondi destinati a Balsamo. La critica si concentra sulla scelta della Giunta guidata dal sindaco Giacomo Ghilardi di limitare gli interventi attuali a uno stanziamento di 200.000 euro, destinato principalmente all’ampliamento delle aree di sosta.
Per il capogruppo Marco Tarantola, la previsione di nuovi parcheggi non è sufficiente a garantire un reale miglioramento della qualità della vita nel quartiere. Secondo Tarantola, un intervento di semplice manutenzione non sarebbe in grado di sostenere il commercio locale né di creare nuovi spazi di socialità, riflettendo una visione urbanistica che l’opposizione considera superata.
La proposta di rigenerazione integrata
L’ordine del giorno bocciato in aula prevedeva l’avvio di un percorso partecipato per trasformare Piazza Italia in un sistema urbano connesso. Il piano suggerito dal Partito Democratico mirava a integrare la piazza con le aree circostanti, inclusi i giardini dedicati ai Martiri delle Foibe, Villa Forno e le vie limitrofe come via Mariani, via Martinelli e via San Saturnino.
L’obiettivo della proposta era la creazione di una rete di collegamenti ciclo-pedonali e il potenziamento degli spazi verdi, coniugando mobilità sostenibile e sicurezza dello spazio pubblico. Nonostante la bocciatura del documento, i consiglieri Catania e Tarantola hanno confermato l’intenzione di proseguire il confronto istituzionale affinché Piazza Italia possa beneficiare di un progetto di ampio respiro e non di soli interventi temporanei.
