Da Rozzano alle Olimpiadi: la Protezione Civile coordina la cucina a Morbegno

I volontari della Protezione Civile di Rozzano impegnati alle Olimpiadi 2026: a Morbegno preparano 360 pasti al giorno per l'organizzazione di Milano Cortina

chef rozzano

La Protezione Civile di Rozzano ricopre un ruolo operativo di primo piano in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Il gruppo cucina dell’associazione è attualmente attivo presso il campo base allestito nel polo fieristico di Morbegno, in Valtellina, dove si occupa della gestione e della preparazione dei pasti per il personale coinvolto nell’organizzazione della manifestazione internazionale.

Una squadra d’eccellenza in Valtellina

La delegazione rozzanese è composta dai volontari Manuela Meo, Gianmarco Rocca e Angelo Servidio, operanti sotto il coordinamento del presidente e chef Renato Porciello. Al gruppo di Rozzano è stato affidato un compito centrale di coordinamento logistico e gastronomico, con l’obiettivo di garantire elevati standard di efficienza e qualità nel servizio di ristorazione destinato agli operatori olimpici.

I numeri dell’impegno olimpico

L’attività del gruppo si articola su ritmi serrati per coprire l’intera durata dei Giochi: i volontari sono impegnati sei giorni su sette nella produzione di circa 360 pasti giornalieri. Ogni pasto viene preparato seguendo un menù specifico studiato per le esigenze del campo base. Questo dispiegamento di forze conferma il valore strategico del volontariato locale come risorsa indispensabile per il supporto ai grandi eventi di portata globale, portando il contributo della comunità di Rozzano nel cuore dei siti olimpici.

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