La salute passa anche per la consapevolezza di come ci si cura. Oggi, martedì 3 febbraio alle ore 11, la Casa di Quartiere Cenisio di via Cenisio 4 ospita un importante incontro pubblico dedicato all’aderenza terapeutica: la capacità di seguire correttamente e senza interruzioni le prescrizioni mediche. Un tema cruciale che incide direttamente sull’efficacia delle cure e sulla qualità della vita, specialmente per i pazienti cronici.
Salute pubblica: una questione sociale, non solo tecnica
L’aderenza terapeutica è una sfida quotidiana che riguarda milioni di cittadini. Come sottolineato dall’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé, promuovere il corretto uso dei farmaci non è solo un fatto medico, ma sociale. Portare il dibattito fuori dagli ambulatori e dentro le Case di Quartiere serve a rompere l’isolamento e a fornire strumenti pratici a chi spesso interrompe le terapie per dubbi, effetti collaterali o difficoltà nella gestione dei tempi.
I numeri dell’emergenza: il 70% degli anziani non segue le cure
I dati presentati da HappyAgeing (Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo) sono allarmanti: il 70% dei pazienti anziani con malattie croniche non segue correttamente le terapie. Questo comportamento causa l’aggravamento delle patologie, l’aumento dei ricoveri ospedalieri e una maggiore disabilità tra i soggetti fragili. L’iniziativa milanese fa parte del tour nazionale “Ricordati di stare bene”, volto a trasformare l’aderenza terapeutica in una leva per l’invecchiamento attivo.
Un confronto diretto con gli esperti
L’evento di via Cenisio è strutturato come uno spazio di dialogo. Oltre all’assessore Bertolé, intervengono figure di spicco della sanità locale e nazionale, tra cui Silvano Casazza (DG ATS Milano), medici specialisti della SIMG e rappresentanti del Municipio 8. L’obiettivo è costruire un rapporto di fiducia tra medico e paziente, fondamentale affinché la prescrizione si trasformi in una reale guarigione o in una convivenza serena con la malattia.
