Segrate accelera sulla strada della transizione ecologica e dell’indipendenza energetica. Lunedì 9 febbraio prenderà il via un importante piano di interventi per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici su quattro edifici strategici del patrimonio pubblico, con l’obiettivo di abbattere i costi energetici e ridurre l’impatto ambientale delle strutture comunali.
Un cronoprogramma che parte dalle scuole
Il cantiere aprirà i battenti presso la Scuola Media Leopardi e il Centro Verdi di via 25 Aprile. Una volta completati i lavori su questi primi due lotti, le squadre operative si sposteranno al Centro Civico di Redecesio e alla palazzina che ospita il Comando di Polizia Locale. La scelta di queste strutture non è casuale: si tratta di edifici ad alta frequentazione o con necessità operative h24, dove l’efficientamento energetico produrrà benefici immediati.
Autosufficienza e autoconsumo a distanza
La vera innovazione del progetto risiede nel sistema di gestione dell’energia prodotta. Gli impianti sono stati progettati per consentire a ciascun edificio di autoalimentarsi quasi totalmente. Tuttavia, l’energia generata in eccesso non andrà sprecata: il Comune di Segrate sfrutterà il meccanismo dell’autoconsumo a distanza, utilizzando il surplus prodotto sui tetti di scuole e uffici per coprire i fabbisogni di altre forniture comunali sparse sul territorio, ottimizzando così ogni singolo kilowattora prodotto.
Un investimento per il futuro della città
L’intervento si inserisce in una più ampia strategia dell’Amministrazione volta a trasformare Segrate in una “green city” moderna e sostenibile. Oltre al risparmio economico diretto sulle bollette municipali, l’installazione dei pannelli fotovoltaici rappresenta un segnale educativo forte, partendo proprio dai luoghi della formazione e della cultura, e contribuisce in modo significativo alla riduzione delle emissioni di CO2 a livello locale.
