Rho sta per entrare nel clima dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 con un importante evento che fa seguito alla mostra “Emozioni dei Giochi”, accolta sempre a Villa Burba in queste settimane.
L’inaugurazione
Domenica 8 febbraio 2026 si terrà l’inaugurazione della mostra “Storia e gloria del pattinaggio di velocità. La cultura olandese del ghiaccio a Rho” nella Sala Colonne di Villa Burba, Corso Europa 291.
La cerimonia inaugurale avrà inizio alle ore 11 e proseguirà con l’intervento del curatore Marco Lubbers di Catch Your Moment e con i saluti di:
· Michael Stibbe, Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia
· Mascha Baak, Console Generale del Regno dei Paesi Bassi a Milano
· Alvine Fokkens-Kelder, Sindaco di Heerenven
· Andrea Orlandi, Sindaco di Rho
· Le assessore Valentina Giro e Alessandra Borghetti
La mostra è realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Rho, Comune di Heerenveen, Provincia della Frisia, stadio del ghiaccio Thialf, Regione Heerenveen ‘n Gouden Plak (organizzazione di promozione regionale) e NOC*NSF (Comitato Olimpico Olandese). La mostra è curata da Marco Lubbers di Catch Your Moment.
L’iniziativa si svolge sotto l’egida dell’Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia.
Rho e Heerenveen, un legame sportivo
Durante i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Rho sarà uno dei principali palcoscenici internazionali del pattinaggio di velocità su pista lunga.
La mostra racconta la storia di questo sport che nei Paesi Bassi è parte essenziale dell’identità invernale nazionale e che sta diventando sempre più popolare anche in Italia. La mostra presenta il pattinaggio come fenomeno sociale e culturale, non solo come sport d’élite. Già in passato, sul ghiaccio nei Paesi Bassi si attenuavano le differenze sociali e uomini e donne partecipavano come pari; già nel XIX secolo le gare femminili attiravano decine di migliaia di spettatori.
Con la scomparsa del ghiaccio naturale a causa di inverni più miti, il pattinaggio si è spostato verso piste artificiali e coperture indoor, dando origine a una nuova ondata di innovazioni: arene al coperto, pattini “clap”, tute aerodinamiche e piste sempre più moderne e sostenibili. Uno sviluppo che continua ancora oggi, con uno sguardo rivolto al futuro.
La mostra mette inoltre in luce il legame speciale tra Rho e Heerenveen, la città olandese che ospita il celebre stadio del ghiaccio Thialf, considerato da molti l’icona mondiale del pattinaggio di velocità su pista lunga.
