Un prestigioso riconoscimento internazionale premia l’impegno civile di San Donato Milanese. La Olympic Refuge Foundation ha inviato una lettera ufficiale di encomio all’Amministrazione comunale, lodando l’accoglienza riservata ai giovani atleti rifugiati durante la rassegna sportiva e sociale “San Donato scende in pista”.
L’elogio della Fondazione Olimpica
Nella missiva firmata da Jeroen Carrin, responsabile della Fondazione, viene espresso un profondo ringraziamento per l’ospitalità dimostrata verso gli atleti Mahdia, Hadi, Amelio e Reema.
Gentile Sindaco, Gentile Assessore,
a nome della Olympic Refuge Foundation, desidero ringraziarvi per le vostre gentili parole e per l’eccezionale generosità e ospitalità dimostrate nei confronti dei giovani atleti rifugiati Mahdia, Hadi, Amelio e Reema – insieme alla mia collega Ornella Lardaruccio – in occasione dell’evento “San Donato scende in pista”, in vista dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
Insieme a tutto il team, sono rimasto positivamente colpito dalla cura e dall’attenzione dedicate all’organizzazione dell’evento, nonché dai dibattiti e dagli scambi significativi che sono scaturiti da questa stimolante iniziativa di sensibilizzazione.
Più in generale, desidero elogiare il Comune e la comunità che, attraverso i vari programmi di integrazione rivolti alle popolazioni rifugiate, partecipano attivamente al movimento che la Olympic Refuge Foundation intende promuovere: garantire che i giovani sfollati forzosamente possano crescere e realizzarsi attraverso uno sport sicuro. La condivisione di valori e di interessi comuni è evidente e guardo con piacere alla possibilità di continuare a confrontarci su questi temi. Nel momento in cui la città si prepara ad accogliere la Fiamma Olimpica, porgo i miei migliori auguri e vi saluto cordialmente.
Jeroen Carrin Responsabile della Olympic Refuge Foundation
