Il Teatro Trivulzio di Melzo ospita un appuntamento di profondo impatto civile e artistico per commemorare il Giorno della Memoria 2026. Sabato 7 febbraio, il gruppo teatrale Personaetatis porterà in scena “Definisci genocidio”, uno spettacolo che esplora il dolore universale causato dagli stermini, con un focus particolare sulle pagine di storia spesso dimenticate o volutamente nascoste.
Un progetto nato tra i banchi di scuola
La rappresentazione è il frutto della collaborazione tra il laboratorio teatrale Personaetatis e il Liceo “G. Bruno” di Melzo. Sotto la regia di Cristina Maria Ballotta, un folto gruppo di giovani attori e musicisti — composto da oltre venti elementi tra studenti ed ex allievi — darà voce a una narrazione polifonica. Lo spettacolo non si limita alla memoria della Shoah, ma estende lo sguardo a tutti i crimini contro l’umanità, cercando di analizzare le radici della violenza e l’indifferenza che spesso accompagna le tragedie collettive.
Doppio appuntamento: per le scuole e per la città
La giornata prevede una doppia programmazione per coinvolgere l’intera comunità melzese:
- Ore 10.30: recita riservata alle scuole, pensata come strumento didattico e momento di confronto per gli studenti del territorio;
- Ore 20.30: replica serale aperta a tutta la cittadinanza.
Ingresso libero e partecipazione
In linea con il valore educativo e commemorativo dell’iniziativa, l’ingresso alla rappresentazione serale presso il Teatro Trivulzio di piazza Risorgimento è libero e gratuito. L’evento rappresenta un’occasione importante per la comunità di Melzo per riflettere sul significato della parola “genocidio” e sull’importanza della testimonianza attiva attraverso il linguaggio universale del teatro.
