L’Amministrazione Comunale di Pieve Emanuele punta sulla sostenibilità e sull’aggregazione sociale attraverso la pubblicazione del nuovo bando per l’assegnazione degli orti comunali. L’Ufficio Ecologia ha infatti aperto le procedure per la formazione di una graduatoria che avrà validità triennale, offrendo ai cittadini l’opportunità di coltivare piccoli appezzamenti di terreno pubblico.
Requisiti per l’ammissione
Il bando è rivolto a una specifica platea di residenti per favorire l’invecchiamento attivo e il supporto a chi si trova fuori dal mercato del lavoro. Possono presentare istanza i cittadini residenti a Pieve Emanuele da almeno due anni che rientrino in una delle seguenti categorie: pensionati, disoccupati, inoccupati o inattivi. Per tutti i candidati è previsto il requisito anagrafico di un’età non inferiore ai 60 anni.
Termini e modalità di presentazione della domanda
Le domande di partecipazione sono aperte dal 26 gennaio e dovranno essere inoltrate tassativamente entro il 26 febbraio (il termine per la chiusura del procedimento è indicato per il 24 febbraio per le verifiche istruttorie). La modalità di invio prevista è esclusivamente digitale, attraverso il portale istituzionale del Comune di Pieve Emanuele, dove è possibile consultare integralmente il testo del bando e i criteri di punteggio che determineranno la posizione in graduatoria.
Il valore sociale degli orti urbani
L’assegnazione degli orti non rappresenta solo un’attività agricola hobbistica, ma un vero e proprio strumento di welfare locale. Questi spazi favoriscono la socialità tra i residenti, promuovono il recupero del legame con la terra e garantiscono la cura e il presidio di aree verdi che altrimenti resterebbero inutilizzate, contribuendo al decoro urbano e alla produzione di alimenti a chilometro zero.
