In vista dell’imminente apertura delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, il panorama culturale milanese si arricchisce di un evento di rilievo internazionale. Mercoledì 4 febbraio, alle 20.00, il Teatro Lirico “Giorgio Gaber” ospiterà la prima dell’opera lirica originale “I Giochi di Orobea”, un melodramma concepito per celebrare lo spirito e i valori del movimento olimpico.
Un’opera inserita nell’Olimpiade Culturale
La produzione è stata ufficialmente inclusa nel programma dell’Olimpiade Culturale 2026, il palinsesto di iniziative artistiche che accompagna il Paese verso l’inaugurazione dei Giochi. Il progetto nasce dall’Orchestra Antonio Vivaldi, realtà radicata nel territorio lombardo e valtellinese, ed è diretto dal Maestro Lorenzo Passerini. La partitura musicale e il libretto portano la firma di Andrea Portera, mentre la regia è stata affidata a Stefania Giorgia Butti e Livia Lanno.
Legame tra Valtellina e Milano
L’ispirazione per l’opera trae origine dalla Valtellina, territorio che rivestirà un ruolo centrale nella manifestazione sportiva ospitando oltre 30 competizioni medagliate. L’ambientazione de “I Giochi di Orobea” riflette questo legame geografico, snodandosi in un mondo immaginario sospeso tra l’ambiente urbano milanese e le vette montane. La messa in scena si avvale inoltre del contributo di un giovane team creativo responsabile di scenografie, costumi e illuminotecnica.
Celebrazione alla vigilia dell’inaugurazione
La scelta della data non è casuale: la rappresentazione si terrà alla vigilia dell’inizio ufficiale delle competizioni, ponendosi come ponte ideale tra le eccellenze artistiche regionali e il grande evento sportivo. L’opera punta a trasmettere i messaggi di inclusione, lealtà e superamento dei limiti propri della cultura paralimpica e olimpica attraverso il linguaggio universale del teatro musicale.
