Un itinerario attraverso le date che scandiscono la memoria collettiva degli italiani dal 1945 in avanti: il 27 gennaio, il 10 febbraio, il 25 aprile ma anche il 2 giugno e il 4 novembre. Oggi, mercoledì 28 gennaio alle ore 18.00, Villa Mylius ospita la conferenza “I giorni della Memoria. Viaggio nel passato della Repubblica” con lo storico Marco Mondini, docente di Storia contemporanea all’Università di Padova.
L’incontro propone una riflessione sul senso dell’istituzione di diverse “giornate memoriali” nel calendario civile. Un viaggio attraverso quelle tappe del calendario che spingono a confrontarsi con le scansioni del passato e a rileggerlo criticamente e senza retoriche per capire come è stata costruita l’identità collettiva e il senso del noi.
Chi è Marco Mondini
Mondini è professore associato presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova, dove insegna History of conflicts e Storia contemporanea. Ha studiato all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, dove ha conseguito il dottorato in storia contemporanea.
Dal 2017 è affiliated fellow all’Istituto Storico Italo Germanico e chercheur associé al CNRS e all’università di Paris-Sorbonne. Fa parte del direttivo dell’Historial de la Grande Guerre di Péronne, in Francia, della redazione della rivista “Ricerche Storiche” ed è editor per la sezione italiana del progetto “14-18 online. International Encyclopedia of the First World War”.
Dal 2014 al 2018 è stato consulente della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha collaborato con la RAI come autore e conduttore della trasmissione “Archivi” ed è stato responsabile scientifico del progetto per il nuovo Memoriale della Grande Guerra e curatore dell’esposizione “Tavoli di guerra e di pace – Da Caporetto a Villa Giusti” svoltasi a Padova nel 2018.
Informazioni pratiche
L’incontro si terrà oggi alle ore 18.00 presso Villa Mylius in largo Alfonso Lamarmora a Sesto San Giovanni. L’ingresso è libero e gratuito. L’evento fa parte della rassegna dedicata al Giorno della Memoria organizzata dal Comune di Sesto San Giovanni.
