Il Comune di Meda, in collaborazione con il Comitato per le Pietre d’Inciampo di Monza e Brianza, ha definito il programma delle celebrazioni per il Giorno della Memoria 2026. Al centro delle iniziative figura la posa di un nuovo monumento diffuso in memoria di Angelo Pozzoli, cittadino medese vittima della deportazione nazifascista.
Il palinsesto istituzionale si articola in due appuntamenti volti a coniugare l’approfondimento culturale e la solennità civile, con l’obiettivo di mantenere viva la consapevolezza storica sul sacrificio dei concittadini durante il secondo conflitto mondiale.
Musica e cultura ebraica in Sala Civica
Le celebrazioni si apriranno sabato 24 gennaio, alle ore 21.00, presso la Sala Civica Radio. Il Coro Col Hakolot proporrà un concerto di musica ebraica, offrendo un percorso sonoro attraverso le tradizioni e l’identità del popolo ebraico. L’evento, a ingresso libero, rappresenta un preludio culturale alla giornata ufficiale della ricorrenza, invitando la cittadinanza a un momento di riflessione condivisa.
La posa della pietra d’inciampo per Angelo Pozzoli
Il momento culminante delle commemorazioni si terrà martedì 27 gennaio, in concomitanza con la ricorrenza internazionale del Giorno della Memoria. Alle ore 11.00, in piazza della Repubblica, si svolgerà la cerimonia solenne per la posa della pietra d’inciampo dedicata ad Angelo Pozzoli.
Angelo Pozzoli, arruolato e successivamente catturato nel 1943 a seguito degli eventi armistiziali, fu deportato e perse la vita in un campo d’internamento. La collocazione del sampietrino con rivestimento in ottone mira a restituire simbolicamente la presenza del deportato nel tessuto urbano della sua città natale, trasformando il marciapiede in un presidio di memoria contro l’oblio.
Alla cerimonia è prevista la partecipazione delle autorità civili, dei rappresentanti del Comitato per le Pietre d’Inciampo e delle associazioni del territorio, a testimonianza dell’impegno collettivo nel preservare i valori di libertà e dignità umana.
