Il Comune di Cormano celebra il Giorno della Memoria 2026 attraverso un programma che unisce l’approfondimento culturale alla partecipazione istituzionale. Le iniziative promosse dall’amministrazione comunale mirano a mantenere viva la consapevolezza collettiva su una delle pagine più drammatiche della storia del Novecento.
Il percorso commemorativo si articola in due appuntamenti principali, coinvolgendo la cittadinanza sia attraverso il linguaggio teatrale sia mediante la condivisione di momenti celebrativi con le altre realtà del territorio del Nord Milano.
Memoria attraverso il teatro civile
Il primo evento in calendario è fissato per venerdì 23 gennaio, alle ore 20.45, presso il centro culturale Bì. In scena andrà lo spettacolo “Ausmerzen”, basato sui testi di Marco Paolini con la regia di Renato Sarti. L’opera affronta il tema del progetto nazista “Aktion T4”, finalizzato all’eliminazione sistematica delle persone con disabilità psichiche e fisiche.
La regia di Renato Sarti propone una narrazione che intreccia inchiesta e arte, avvalendosi di documenti storici, immagini e testimonianze dirette. L’obiettivo della rappresentazione è trasformare la memoria storica in coscienza civile, sollecitando una riflessione profonda sul valore della dignità umana e della vita.
La commemorazione istituzionale al Parco Nord
Il secondo momento solenne si terrà martedì 27 gennaio, data ufficiale della ricorrenza. La comunità di Cormano prenderà parte alla tradizionale cerimonia istituzionale presso il Monumento al Deportato, situato all’interno del Parco Nord. Il ritrovo è fissato per le ore 11.00.
L’evento vedrà la partecipazione congiunta dei Comuni del Nord Milano, a testimonianza di una volontà corale di preservare il ricordo delle vittime della deportazione. La cerimonia rappresenta il momento più alto del programma, in cui le istituzioni locali si riuniscono per rinnovare l’impegno contro ogni forma di discriminazione e violenza.
