La Polizia Locale di Milano inaugura una nuova era tecnologica con l’apertura della Centrale Operativa di via Beccaria. Il trasferimento dal secondo al terzo piano del Comando segna un’evoluzione radicale verso un modello di gestione del territorio integrato, resiliente e orientato alle sfide della sicurezza urbana e stradale del futuro.
Un’architettura digitale di nuova generazione
Il progetto nasce dalla sinergia strategica tra il Comune di Milano e il Polo Strategico Nazionale (PSN). La nuova infrastruttura abbandona i vecchi sistemi fisici per adottare soluzioni avanzate:
Cloud Nazionale: Il sistema poggia sull’infrastruttura cloud di PSN, garantendo i massimi standard di sicurezza e protezione dei dati.Piattaforma genesiX: Sviluppata da Leonardo, questa piattaforma digitale consente il monitoraggio in tempo reale del territorio, coordinando asset e risorse in modo semplificato ed efficace.Resilienza e Integrazione: Le funzionalità preesistenti sono state migrate in cloud, migliorando la capacità di dialogo con le altre piattaforme di governo della città.Monitoraggio costante e interoperabilità
La centrale è stata progettata per garantire la piena collaborazione operativa tra i diversi attori che tutelano la città. Un elemento chiave è l’interoperabilità con la sala “gemella” della Protezione Civile in via Drago e la comunicazione diretta con enti quali ATM, MM, Vigili del Fuoco, AREU e tutte le Forze dell’Ordine.
I numeri della nuova centrale
La nuova centrale operativa ha 75 postazioni nelle sei sale operative e uffici di via Beccaria (sala radio, videosorveglianza, emergenze) e 22 nelle quattro sale operative e negli uffici di via Drago (Centro operativo comunale COC, Unità di crisi locale UCL e auditorium). In via Beccaria sono presenti sei videowall, due sistemi di videoconferenza, due tavoli tattici e una console compatta. In via Drago sei videowall e tre videoconferenze, un tavolo tattico e una console compatta. Tutte le sale sono interconnesse per gestire diverse le attività di controllo.
Questa rete integrata permetterà un monitoraggio continuo di Milano, fondamentale sia per la gestione ordinaria sia per i grandi eventi internazionali, a partire dalle prossime Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
