Il 2026 si apre con un nuovo servizio sanitario per il territorio dell’ASST Rhodense: è stato inaugurato il nuovo Ospedale di Comunità di Bollate. La struttura ha sede presso la Casa di Comunità di Bollate, in via Piave 20, ed è stata presentata ufficialmente il 22 gennaio alla presenza dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso.
L’inaugurazione e le autorità presenti
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato i componenti della Direzione Strategica dell’ASST Rhodense: il direttore generale Marco Bosio, il direttore amministrativo Paola Bianco, il direttore sanitario Giorgia Saporetti e il direttore sociosanitario Emiliano Gaffuri.
Presenti inoltre l’assessore regionale Marco Alparone, la presidente della III Commissione Sanità di Regione Lombardia Patrizia Baffi, il consigliere regionale Marco Bestetti, il sindaco di Bollate Francesco Vassallo, il sindaco di Baranzate Luca Elia e la direttrice sociosanitaria di Ats Milano Federica Rolli.
Le caratteristiche dell’ospedale di comunità
Il nuovo Ospedale di Comunità di Bollate è una struttura a bassa intensità di cura, con prevalente assistenza infermieristica h24. È dotato di 20 posti letto accreditati per degenze brevi, riservate a pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero per acuti.
La struttura rappresenta un completamento e un’integrazione delle unità di offerta dell’ASST Rhodense, con l’obiettivo di garantire la continuità assistenziale tra territorio e ospedale e favorire il rientro dei pazienti al domicilio, secondo il principio della “casa come miglior luogo di cura”.
Destinatari del servizio
I destinatari delle degenze di comunità sono prevalentemente persone anziane e soggetti fragili. Al momento non sono previsti ricoveri in area pediatrica. I pazienti possono provenire dai reparti per acuti o dal pronto soccorso in fase di dimissione, per completare il programma di trattamento o in attesa di un nuovo setting residenziale.
È inoltre possibile l’accesso dal domicilio in caso di riacutizzazione di patologie croniche che richiedono un supporto clinico, terapeutico o assistenziale non gestibile a casa.
Modalità di accesso
L’accesso al nuovo Ospedale di Comunità di Bollate, secondo dell’ASST Rhodense dopo quello di Passirana di Rho, avviene su richiesta del medico di medicina generale o della continuità assistenziale, anche su proposta dell’infermiere di famiglia, oppure tramite medici specialisti ospedalieri attraverso la dimissione protetta.
Il ricovero è subordinato a una valutazione di idoneità, effettuata nel rispetto della normativa e degli indirizzi regionali vigenti.
