Il Comune di Cerro al Lambro ha predisposto un articolato programma di eventi civili per unire idealmente il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo. Sotto l’egida della riflessione di Cesare Pavese — “Ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione” — l’amministrazione propone un percorso di consapevolezza che attraversa le tragedie del Novecento.
Dopo la visita istituzionale al Binario 21 di Milano dello scorso 17 gennaio, il calendario delle celebrazioni prosegue con appuntamenti culturali e musicali volti a stimolare il pensiero critico e la memoria storica.
Gli appuntamenti al Centro Civico
Due momenti principali di approfondimento artistico e storico animeranno la vita cittadina presso il Centro Civico di Cerro al Lambro:
- Domenica 25 gennaio (ore 16.30): “Solo le Pido a Dios”. Un evento a cura del gruppo poesia-musica dell’Associazione Culturale Musicarte di Lodi, che intreccia parole e note in un omaggio alla speranza e alla pace.
- Domenica 8 febbraio (ore 16.30): “Sì bella e perduta – musica e politica al confine orientale”. Un concerto multimediale ideato dal Maestro Maurizio Padovan, dedicato alle vicende del confine orientale italiano per la Giornata del Ricordo.
Il ruolo della Biblioteca Comunale
Per l’intera durata delle celebrazioni, la Biblioteca Comunale diventerà un punto di riferimento per l’approfondimento documentale. Sarà allestita una vetrina tematica accompagnata da una bibliografia selezionata, pensata per guidare i lettori di tutte le età in un itinerario di lettura che aiuti a comprendere le radici e le conseguenze delle deportazioni e degli esodi.
L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è quello di non limitare il ricordo a singole date, ma di creare un ponte temporale di due settimane che permetta alla comunità di “fermarsi per riflettere” sulla dignità umana e sulla responsabilità civile.
