Milano, il centro della metropoli ritrova la sua voce lirica. Domenica 18 gennaio, l’Aula Consiliare di Palazzo Marino diventerà il palcoscenico per la prima “Area P” del nuovo anno.
Un viaggio nel tempo tra le mura del Lazzaretto
Al centro della mattinata ci saranno i versi di Luigi Cannillo, capaci di connettere la storia di Milano con le domande più intime dell’uomo moderno. Milano sceglie la riflessione “a futura memoria” per interpretare le sfide del 2026 attraverso il dialogo tra Davide Romagnoli e l’autore.
La cultura come bene comune
L’ingresso libero a un evento di tale portata conferma la volontà di rendere l’Aula Consiliare una casa aperta a tutti i cittadini. “Le poesie di Cannillo ci parlano di un Lazzaretto che non è solo un luogo fisico, ma uno spazio dell’anima dove passato e futuro si incontrano per dare senso al nostro presente” fanno sapere gli organizzatori.
