L’edizione 2025 di Ville Aperte in Brianza si è conclusa con grande successo, con numeri in crescita rispetto al 2024. L’appuntamento Autunnale ha registrato, nei fine settimana dal 20 settembre al 5 ottobre 2025, oltre 55.000 presenze, con un aumento di 2.500 visitatori rispetto lo scorso anno.
Attraverso visite guidate, eventi, laboratori e itinerari dedicati, il pubblico ha potuto ammirare e conoscere più di 200 luoghi del patrimonio storico-artistico del territorio lombardo, tra ville di delizia, giardini, dimore private, palazzi pubblici e beni culturali spesso inaccessibili.
Nel complesso, la 23° edizione di Ville Aperte in Brianza (Primavera e Autunno) si è chiusa con un bilancio estremamente positivo: sono stati ben 80.500 i visitatori che hanno partecipato all’edizione di quest’anno, con un incremento di 3.000 presenze rispetto al 2024.
Bambini e famiglie sono stati accompagnati alla scoperta di luoghi affascinanti grazie a spettacoli e laboratori organizzati nell’ambito delle due Call for artists bandite dalla Provincia MB (“ConVOI” e “La Reggia in Scena”).
A Bovisio Masciago, il percorso-spettacolo immersivo “Echi di fate e sussurri di storie”, dedicato a Villa Zari, ha registrato il tutto esaurito in entrambe le repliche: nel parco della villa, le guide-narratori de Il Baule Verde hanno condotto il pubblico in un incontro incantato con le fate danzanti di Dance Project e Soul Vibes, custodi della memoria e dell’anima della dimora.
Turni al completo anche per l’avventura al Municipio di Rho, nata dalla collaborazione tra l’associazione Caminante e Teatro Selvaggio, dove una custode pasticciona ha svelato – tra sfide e indovinelli – i segreti dell’ex Palazzo Podestarile.
Molti gli apprezzamenti da parte di adulti e bambini per “C’era una volta in Reggia”, lo spettacolo teatrale andato in scena nel prestigioso Teatro di Corte della Villa Reale di Monza, a cura di L’Arca di Noe APS e della compagnia teatrale Equivochi. Durante le consuete pulizie, un Maggiordomo si è trovato coinvolto in un evento straordinario: i ritratti storici appesi alle pareti hanno preso vita, svelando storie, aneddoti e leggende legati alla Reggia di Monza.
L’edizione 2025 di Ville Aperte in Brianza ha confermato l’interesse del pubblico anche per le aperture speciali e le visite guidate in luoghi meno noti ma di grande fascino storico e ambientale.
A Monza, la Saletta della Stazione ha accolto ben 1.000 visitatori nel solo primo weekend, mentre la Casa Canesi – tra le novità di quest’anno – ha registrato quasi 100 partecipanti in una sola giornata, grazie alla collaborazione con l’Associazione Italia Nostra.
Riscontro positivo anche a Briosco, dove la Fornace Artistica Riva ha visto la partecipazione di circa 150 visitatori in una giornata, e a Cavenago di Brianza, dove l’Oasi di CEM Ambiente, Main Sponsor dell’iniziativa, ha coinvolto i visitatori con le sue proposte legate alla natura e alla sostenibilità.
A Cesano Maderno, la visita al villaggio operaio SNIA (altra novità 2025), di cui ricorrono i 100 anni, ha superato gli 800 visitatori nel corso del weekend, mentre il Parco dell’Acqua del Main Sponsor BrianzAcque tra Aicurzio e Sulbiate ha accolto oltre 100 persone in una sola giornata.
Grande interesse anche per l’Eremo di San Genesio a Colle Brianza, aperto per un intero weekend con tutte le visite sold out, e per Casa Micanzi a Garbagnate Monastero, che in un solo giorno ha registrato quasi 300 ingressi.
Infine, a Como, le visite a Villa Gallia e Villa Saporiti hanno raccolto oltre 500 presenze, confermando l’attrattiva delle dimore storiche anche fuori dalla Brianza centrale.
A questi numeri si aggiungono quelli delle ville più iconiche del circuito – come Villa Reale di Monza, Villa Monastero di Varenna, Villa Litta a Lainate e Villa Arconati a Bollate – che, come ogni anno, hanno registrato una partecipazione molto elevata, consolidando il successo dell’iniziativa a livello regionale.
Anche gli itinerari hanno riscosso un buon risultato, coinvolgendo un numero significativo di visitatori nei vari comuni aderenti.
Nel borgo di Bosisio Parini, il Percorso Pariniano e il giro del lago di Pusiano a bordo del battello elettrico Vago Eupili hanno riempito entrambi i turni in una sola giornata, offrendo un’esperienza tra cultura e paesaggio.
A Besana in Brianza, l’itinerario nell’Antico Borgo di Besana Inferiore, tra Villa e Parco Filippini e la Chiesa di Santa Caterina, ha registrato quasi 200 presenze in un weekend.
A Novedrate invece, l’apertura di Villa Casana, del suo Parco Storico e della Cappella Gentilizia ha accolto 140 visitatori in un solo giorno.
Notevole riscontro anche per la passeggiata nella cittadella viscontea di Carimate, tra antico e moderno: una delle novità dell’edizione 2025, che ha visto la partecipazione di oltre 350 persone, confermando l’interesse per le proposte culturali diffuse sul territorio.
Grande successo anche per “Le vie del Gusto”, la nuova proposta del 2025 dedicata alle eccellenze agroalimentari della Brianza. Le visite guidate con degustazione alle tre aziende storiche del territorio – Macelleria Salumeria Beccalli, Prosciuttificio Marco d’Oggiono Prosciutti e Gruppo Meregalli – hanno fatto tutte sold out. Oltre 500 persone hanno partecipato, domenica 28 settembre, al market enogastronomico allestito nel suggestivo Parco di Villa Filippini a Besana in Brianza: un evento dedicato alla degustazione e alla vendita di specialità tipiche a chilometro zero, per riscoprire le tradizioni del territorio attraverso sapori, odori e colori.
Positiva, infine, la risposta del pubblico per le iniziative organizzate in occasione dell’Anno Santo: il Cammino di Sant’Agostino, che ha condotto i pellegrini alla scoperta delle chiese giubilari della Diocesi di Milano, e l’itinerario di fede da Ornago a Vimercate nell’ambito del progetto VeLo – la Veronica in Lombardia.
Grazie alle numerose connessioni attivate con realtà culturali e territoriali – dal Festival del Parco di Monza al Festival delle Geografie, dal MedFest alle Giornate dei Castelli, palazzi, borghi medievali – l’edizione 2025 di Ville Aperte in Brianza si è arricchita di nuove prospettive e contaminazioni, capaci di ampliare l’offerta e coinvolgere un pubblico sempre più vario. Iniziative come i “Dipinti in Villa” con l’artista Aleksandra Ostapova, i percorsi speciali curati da guide turistiche abilitate e i giochi di escape ed enigmi firmati Demoela hanno permesso ai visitatori di scoprire “nuovi mondi”, interessi e modalità di fruizione del patrimonio. Particolare attenzione è stata rivolta anche ai più piccoli, con proposte interattive e coinvolgenti, a testimonianza di un approccio sempre più inclusivo e multidisciplinare.
