Un invito a guardare alla Polizia Locale con occhi nuovi, riconoscendone l’importante funzione educativa e sociale: con questo spirito si è tenuto lo scorso sabato l’Open Day della Polizia Locale presso il comando di via Cesare Battisti. L’iniziativa ha permesso ai cittadini di scoprire il “dietro le quinte” del lavoro svolto quotidianamente dagli agenti e dalla Protezione Civile.
Tecnologia, didattica e prevenzione per i più giovani
Il pubblico ha avuto accesso alla centrale operativa e ai complessi sistemi di videosorveglianza in dotazione. L’evento ha offerto diverse occasioni per imparare divertendosi, con attività pratiche e didattiche rivolte soprattutto ai giovani:
- I bambini si sono cimentati nella guida di macchinine elettriche in percorsi che simulavano segnali e semafori, apprendendo le basi della sicurezza stradale.
- I ragazzi hanno sperimentato i pericoli di una guida alterata, provando speciali occhiali che simulano lo stato di ebbrezza dovuto all’uso di alcol o droghe.
- La giornata è stata arricchita da uno spettacolo teatrale proposto da Industria Scenica, la cooperativa sociale che collabora con la Polizia Locale nei progetti di educazione stradale per le scuole.
Polizia Locale: un presidio di prossimità e umanità
L’iniziativa è stata anche un’occasione per sottolineare il ruolo del comando di via Battisti come presidio di prossimità. Il Sindaco Dario Veneroni ha evidenziato la missione più ampia del corpo.
Gli agenti costruiscono un rapporto diretto con la cittadinanza, educano i più giovani al rispetto delle regole e garantiscono sicurezza a tutta la comunità. Questo open day è stato concepito per essere una festa, ma anche un momento di consapevolezza: per far capire che dietro le uniformi ci sono persone che lavorano con professionalità e umanità per il bene comune.
Dario Veneroni, sindaco di Vimodrone
Sulla stessa linea si è espresso il comandante della Polizia Locale, Mario Lamberti.
L’open day è l’occasione per mostrare ciò che facciamo ogni giorno, ma soprattutto per incontrare i cittadini senza formalità, raccontando il nostro lavoro e ascoltando i loro bisogni”, ha detto. “Il nostro compito non è soltanto far rispettare le regole, ma creare le condizioni perché vengano comprese e condivise. Solo così la sicurezza diventa un bene comune, un valore che unisce tutta la comunità.
Mario Lamberti, comandante della Polizia Locale
