Cassina de’ Pecchi, appello congiunto per la pace in Palestina

Il Comune di Cassina de' Pecchi e la Comunità Pastorale lanciano un appello a Meloni e Tajani per la pace in Palestina e sbloccare gli aiuti a Gaza

pace bandiera

Il Consiglio comunale di Cassina de’ Pecchi e la comunità pastorale Maria Madre della Chiesa hanno sottoscritto un appello congiunto per la pace, indirizzato al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

«Una presa di posizione unitaria, che va oltre le posizioni politiche, per chiedere a gran forza pace in Palestina e nel mondo intero» sottolinea l’amministrazione comunale.

Ringrazio la comunità pastorale e il consiglio comunale per questo atto forte che rappresenta Cassina De’ Pecchi e la sua comunità: coesa e pacifica.
Elisa Balconi, sindaco di Cassina de’ Pecchi

La richiesta al governo italiano per gli aiuti a Gaza

A Gaza è in corso un massacro sotto gli occhi del mondo. Alle vittime quotidiane degli attacchi militari si aggiungono ormai ogni giorno morti per la fame, molti dei quali bambini: vittime di una carestia voluta e imposta. Tutto ciò non è più guerra ma una punizione collettiva che non colpisce il vero obiettivo, cioè i terroristi di Hamas, ma la popolazione inerme.

Gli aiuti sono bloccati: solo pochi camion al giorno, contro gli almeno 500 necessari. Si affama una popolazione intera.

Durante l’Angelus di domenica 27 luglio, Papa Leone XIV ha dichiarato:

“Seguo con molta preoccupazione la gravissima situazione umanitaria a Gaza dove la popolazione civile è schiacciata dalla fame e continua a essere esposta a violenza e morte. Rinnovo il mio accorato appello al cessate il fuoco, alla liberazione degli ostaggi e al rispetto integrale del diritto umanitario. […] Esorto a negoziare un futuro di pace per tutti i popoli”.

Non possiamo tacere. Non possiamo continuare a guardare senza agire.

Il silenzio, in questo caso, è complicità, come sostenuto anche nell’appello di tanti sindaci italiani.

Il Sindaco Elisa Balconi, il Consiglio Comunale di Cassina de’ Pecchi, il Parroco Don Luigi e la Comunità Pastorale Maria Madre della Chiesa chiedono con forza al Governo italiano:

  • di esercitare ogni pressione politica e diplomatica sul Governo di Israele per sbloccare immediatamente l’accesso agli aiuti alimentari;
  • che l’Italia si faccia promotrice attiva di un cessate il fuoco e di una soluzione politica.

Ribadiamo, accogliamo e rilanciamo l’appello di Papa Leone XIV e della società civile globale: FERMIAMO LA BARBARIE. NON C’È PIÙ TEMPO!

Il Sindaco Elisa Balconi e il Consiglio Comunale di Cassina de’ Pecchi
Il Parroco Don Luigi Peraboni e la Comunità Pastorale Maria Madre della Chiesa

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