Sesto San Giovanni ha nuovamente ottenuto la qualifica di “Città che legge”
Il riconoscimento è stato conferito dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL), in collaborazione con l’ANCI

Con grande soddisfazione, il Comune di Sesto San Giovanni annuncia di aver ottenuto per la terza volta la prestigiosa qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024-2026, riconoscimento conferito dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL), in collaborazione con l’ANCI.
Perché Sesto è “Città che legge”
Questo titolo attesta l’impegno della città nel promuovere la lettura come strumento di crescita culturale e sociale. Sesto San Giovanni si distingue per la sua rete di biblioteche, scuole, librerie e associazioni culturali, unite nel sostenere il diritto alla lettura e nell’organizzare iniziative che avvicinano cittadini di tutte le età al piacere dei libri.
Tra i progetti che hanno contribuito al riconoscimento spiccano:
– Eventi letterari come festival, incontri con autori e laboratori per bambini;
– Il programma “In Villa”, che incentiva l’accesso a spazi di lettura inclusivi;
– Collaborazioni con istituzioni scolastiche per promuovere la lettura tra i più giovani.
– Biblioboom, il podcast della biblioteca, che avvicina gli ascoltatori ai libri e alla cultura attraverso interviste, consigli di lettura e approfondimenti tematici;
Continua l’impegno nella promozione della lettura
L’Amministrazione comunale esprime la propria soddisfazione e ribadisce l’impegno a rafforzare ulteriormente le politiche di promozione della lettura nei prossimi anni, rendendo Sesto San Giovanni un punto di riferimento per la cultura nel territorio milanese e nazionale.
“Questo riconoscimento non è solo un premio, ma un impegno che ci motiva a promuovere sempre di più la cultura e la lettura come strumenti di crescita per tutta la comunità. Un grazie a tutte le associazioni, le scuole, le biblioteche e i cittadini che ogni giorno contribuiscono a rendere la lettura un valore condiviso e diffuso. Siamo pronti a fare ancora di più per rendere la nostra città un luogo sempre più ricco di cultura e conoscenza” – ha dichiarato il Sindaco Roberto Di Stefano
Anche l’Assessore alla Cultura, Luca Nisco ha espresso soddisfazione: “Questo traguardo è il risultato di anni di impegno per rendere la cultura un bene accessibile a tutti i cittadini. La qualifica di ‘Città che legge’ ci sprona a rafforzare le attività già avviate e a sviluppare nuovi progetti che avvicinino sempre più persone al mondo dei libri. La lettura non è solo intrattenimento, ma un potente strumento di inclusione e partecipazione alla vita sociale.”
