Sabato 18 gennaio 2025 a Milano, presso la sede di ANCI Lombardia, prenderà il via la seconda edizione del progetto Officina 2025, promosso dall’associazione Officine Italia. L’iniziativa mira a coinvolgere i giovani under 30 nell’innovazione della Pubblica Amministrazione (PA), favorendo dialogo e progettualità tra nuove generazioni e amministrazioni locali.
Un laboratorio per innovare la Pubblica Amministrazione
Il progetto Officina 2025, sostenuto da Regione Lombardia, vede la partecipazione dei Comuni di Rho, Brescia, Cinisello Balsamo e Monza. Si propone di sviluppare politiche pubbliche innovative attraverso la collaborazione tra giovani talenti, istituzioni locali e partner del settore privato e accademico.
Il programma inizierà il 20 gennaio 2025 con un Bootcamp di due settimane che si svolgerà tra l’Università degli Studi di Bergamo e gli spazi di Talent Garden, per offrire ai partecipanti una formazione intensiva su temi legati alla sostenibilità, digitalizzazione, inclusione sociale e imprenditorialità civica.
L’evento di lancio: un confronto tra istituzioni e giovani
L’incontro inaugurale del 18 gennaio si articolerà in due sessioni principali.
Prima parte: dialogo istituzionale
Il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo sarà tra i protagonisti di un confronto sul ruolo strategico dei giovani per l’innovazione nella PA. Interverranno anche figure istituzionali di rilievo, tra cui Mauro Guerra (presidente di ANCI Lombardia), Laura Castelletti (Sindaca di Brescia) e Sergio Cavalieri (rettore dell’Università degli Studi di Bergamo).
Seconda parte: co-creazione di idee
La sessione successiva sarà dedicata alla redazione della Carta delle Visioni per Officina 2025, attraverso tavoli di lavoro intergenerazionali. Giovani partecipanti e partner istituzionali discuteranno su temi quali rigenerazione urbana, sostenibilità, inclusione sociale e digitalizzazione.
Partner e collaborazioni per una formazione d’eccellenza
Officina 2025 coinvolge un ampio ventaglio di partner, tra cui istituzioni accademiche, aziende private, realtà culturali e del terzo settore. Tra questi, l’Università degli Studi di Bergamo, Edison, Talent Garden, ISPI, Scuola Holden e Forum Diseguaglianze e Diversità. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio di ANCI Lombardia, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e altre importanti organizzazioni.
