Skip to content
  sabato 31 Gennaio 2026
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
DI TENDENZA
30 Gennaio 2026San Donato nel cuore del CIO: encomio dalla Olympic Refuge Foundation per l’accoglienza 26 Gennaio 2026Rassegna dialettale 2026 a Sovico 27 Gennaio 2026Olimpiadi 2026, scatta il divieto per le due ruote sulla preferenziale 90-91 30 Gennaio 2026Colturano, lettera da Buckingham Palace
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
Quindici News
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Contatti
  • Newsletter
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
NotizieRhoTerritorio

Percorsi di pace a Rho: “Palestinesi e israeliani possono vivere insieme”

Il giornalista Giorgio Bernardelli ha presentato l'esperienza di Neve Shalom Wahat al-Salam. Domenica 19 la fiaccolata per la pace

14 Gennaio 2025
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

In un quadro di violenza che “continua a distruggere anche quando non c’è più nulla da distruggere”, la sera del 10 gennaio al Tourist Infopoint il giornalista Giorgio Bernardelli ha aiutato a comprendere la situazione di Gaza e gli sviluppi del conflitto israelo palestinese aprendo gli incontri dei “Percorsi di pace” organizzati da Comune di Rho, Caritas Cittadina e Consiglio cittadino Migranti. E ha ricordato che una possibilità di vita pacifica tra i due popoli esiste e da 50 anni è già realtà al villaggio Neve Shalom Wahat al-Salam, di cui la prossima settimana Rho accoglierà due rappresentanti.

“Si respira un clima da dopoguerra – ha spiegato il direttore di Asia News – Eppure si continuano a seminare morte e distruzione. Più di una voce vede vicino un accordo di cessate il fuoco e sembra che tutto avverrà entro il 20 gennaio, giorno dell’insediamento del presidente americano Donald Trump. Si parla di 46mila morti, una ecatombe, e resta aperto il dramma degli ostaggi rapiti il 7 ottobre 2023: non si hanno notizie certe di 94 dei 230 catturati da Hamas. Sul tavolo delle trattative in Qatar c’è una lista con 34 nomi. Una ferita profondissima per Israele: le famiglie sentono di essere state abbandonate da un governo che fino all’inizio di questa guerra era pronto a salvare ogni singolo cittadino israeliano. Se qualcuno uscirà vivo, potrà raccontare le pagine meno nobili di questa campagna militare”.

Il quadro non è certo incoraggiante. “C’è la sensazione – ha detto Bernardelli – che il conflitto si avvii a conclusione per inerzia, perché gli obiettivi militari di Israele sono stati raggiunti e Gaza è in macerie. Il grande antagonista di Israele, l’Iran, esce indebolito: il leader di Hamas è stato ucciso in quel Paese, i quadri di Ezbollah sono stati annientati con l’esplosione dei cercapersone, anche Yahya Sinwar (capo militare di Hamas) è stato liquidato. Oggi l’Iran è più debole nello scacchiere mediorientale e lo si è visto nella vicenda di Cecilia Sala, della cui liberazione tutti siamo grati. L’Iran ha bisogno di interlocutori per uscire dall’angolo e ha dimostrato buona volontà verso l’Italia che mantiene forti rapporti diplomatici con Teheran”.

Bernardelli ha poi esaminato la situazione della Siria, con il ritorno dei sunniti al governo a Damasco, e la posizione del presidente turco Erdogan, artefice della caduta di Assad: “Con la Siria rientrata in gioco e il Libano che ora ha un nuovo presidente, si disegna un equilibrio che mancava. E’ la pace dei vincitori, alla vigilia del 20 gennaio, si prospetta una pax trumpiana, finita l’agonia inconcludente del tentativo di mediazione di Biden. Gli Emirati Arabi Uniti lanciato segnali di disponibilità ad amministrare la Striscia di Gaza temporaneamente; Benjamin Netanyahu, per il quale il 7 ottobre è stato un disastro politico e il cui governo decadrà appena siglata la pace, cadrà ancora in piedi perché non esiste al momento una leadership alternativa e moderata in Israele. Gli insediamenti in Cisgiordania proseguono a ritmo incalzante e Hamas non ha una guida forte. Trump rispolvererà la pace degli immobiliaristi, già presentata a gennaio 2020. Oggi il meccanismo dei due Stati per due popoli è ancora meno praticabile poiché la guerra ha allontanato le due comunità che vivono su quella terra. La soluzione può essere un unico Stato binazionale: i due popoli dovranno trovare la strada per vivere insieme”.

In questo quadro appare fondamentale l’esperienza di Neve Shalom What al-Salam dove da mezzo secolo israeliani e palestinesi vivono fianco a fianco con pari dignità e diritti e sono anche pari numericamente: il numero di famiglie arabe è uguale a quello delle famiglie ebree. Il villaggio è frutto della intuizione del padre domenicano Bruno Hussar, nato al Cairo in terra araba, in una famiglia ebraica non praticante, vissuto Francia e cittadino israeliano. Si trasferì nel 1973 in una baracca, là dove si verificarono terribili eccidi nella guerra del 1948, per attuare il suo progetto visionario poi diventato realtà. La scuola è bilingue e bi-identitaria, educa alla conoscenza reciproca, con insegnanti arabi e israeliani sempre in coppia, per scardinare le visione ideologiche che separano. “Le guerre finiscono – ha concluso Bernardelli – Inizia il momento di ricostruire e creare fiducia. NSWAS sarà in prima linea, per dar vita a qualcosa di più duraturo. A moderare sarà Trump, purtroppo l’Europa oggi non ha peso e il mantra che ripete, due popoli e due Stati, non ha più senso. Mina vagante è il fattore Erdogan e la memoria dell’orrore dovrà essere gestita. In uno Stato binazionale le due identità andranno rispettate e tutelate. A NSWAS sanno bene che tutti hanno un motivo per odiare, da ogni parte, ma ci fanno i conti e cercano soluzioni per andare oltre il trauma di ciascuno”.

A concludere l’incontro, che ha visto un ampio dibattito con il pubblico presente, l’assessore alla Pace Paolo Bianchi: “Ripartiamo da qui, dal dolore che le famiglie degli ostaggi e la popolazione di Gaza stanno vivendo. Rielaborarlo, trovare una visione che guardi al futuro può essere la scintilla di una convivenza pacifica tra i due popoli. L’esempio del villaggio NSWAS può essere forse l’unica modalità per superare il dolore incrementato da questi mesi di guerra. Siamo lieti di poter accogliere il 19 gennaio Shireen Najjar e Dorit Alon Shippin insieme con Giulia Ceccutti della Associazione Italiana NSWAS che racconterà l’impegno portato avanti nel nostro Paese. Primo appuntamento sarà sabato 18 gennaio alle ore 20.30, all’Auditorium Maggiolini di via De Amicis 15, per il concerto per la pace con cori e danze da tutto il mondo organizzato dal Consiglio Migranti. Domenica 19 dalle ore 15.00, all’Auditorium Padre Reina, “Parole e canti di pace: giochi, letture, laboratori per bambini e famiglie” e dalle 18 la fiaccolata che partirà da Piazza San Vittore, dove confluiranno anche Sindaci e rappresentanti di diciassette Comuni. Al termine interverrà a nome di tutti il Sindaco Andrea Orlandi e sarà srotolata una enorme bandiera arcobaleno, di 12 metri per 10 metri, che rappresenterà il desiderio di pace di tutti noi”.

Nella foto Giorgio Bernardelli e Paolo Bianchi

Comune di Rhoconflitto israelo-palestinesepace
Post correlati
pieve trasporto organi
Pieve EmanueleTerritorio

Pieve e Siziano: staffetta salva-vita per un rene da Cremona a Udine

30 Gennaio 2026
anziani assistenza
LavoroMelegnanoTerritorio

Melegnano, formazione gratuita per colf e badanti: corso aperto anche alle famiglie

30 Gennaio 2026
Giacomo Ghilardi sindaco Cinisello Balsamo
Cinisello BalsamoTerritorio

Cinisello, la Giunta comunale nei mercati: il calendario aggiornato

30 Gennaio 2026
Carica altro
Intorno a te
emergency

“Approdo per noi naufraghi”, una serata a Rho per riflettere sulla costruzione della pace

23 Gennaio 2026
rho-fiera

Zona rossa attorno a Rho Fiera Milano per tutta la durata dei Giochi Olimpici Invernali

27 Gennaio 2026
lavori-in-corso

Rho, sabato 17 gennaio demolita la torre piezometrica in via Moscova

15 Gennaio 2026
refettorio rho

Rho, aperto il nuovo refettorio al servizio delle scuole Federici e Medaglie d’Oro

8 Gennaio 2026
    Facebook Twitter

    Quindi News è il portale di informazione di Milano e dell’hinterland. il quindicinale cartaceo è distribuito due volte al mese il martedì nel sud est milanese e nelle metropolitane. 

    La versione PDF è sempre scaricabile da questo sito

    Direttore Responsabile:
    Serena Cominetti
    direttore@quindicinews.it

    Direttore Editoriale:
    Fabio Tucci

    DATI SOCIETARI

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    EDITORE

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    Ricevi gli ultimi articoli di Quindici News

    ISCRIVITI ORA

    # TRENDING

    adnkronosmilanoRegione Lombardiasalutecinisello balsamoComune di RholavoroRhoComune di MonzaComune di MilanohomepageciniselloPolizia localesostenibilitàsegrateLombardiabibliotecalavoricormanoincontro
    © Copyright 2024 Quindici News. Tutti i diritti riservati.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • creativesoul.it
    • Cookie Policy (UE)
    Gestisci Consenso Cookie
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}