Il Parco della Valle del Lambro si accinge a diventare ancora più grande. La Giunta di Regione Lombardia ha approvato la proposta di progetto di legge che prevede l’ampliamento dei confini dell’ente Parco nei Comuni di Arcore, Concorezzo, Macherio e Villasanta.
Si tratta di un aumento di superficie di 449,17 ettari. L’attuale estensione del Parco è di 8,403 ettari, in tre province: Monza e Brianza, Lecco e Como. Circa la metà degli ettari è a parco naturale.
Ora la proposta dovrà essere trasmessa in Commissione consiliare competente, per il proseguimento dell’iter di approvazione, che si concluderà solamente con una legge regionale.
Per Arcore, Macherio e Villasanta, che sono già parte del Parco, si tratta di un ampliamento ulteriore della superficie tutelata. Concorezzo si prepara invece a diventare a tutti gli effetti il 37esimo Comune del Parco. Un ingresso che rappresenta un importante nuovo traguardo condiviso di tutela del territorio. Con Concorezzo sono 18 i Comuni della provincia di Monza e Brianza che fanno parte del Parco della Valle del Lambro, 19 quelli delle province di Lecco e Como.
“Siamo estremamente lieti quando nuovi enti, come il Comune di Concorezzo, scelgono di entrare a far parte del Parco a tutela del nostro comune territorio e quando enti pubblici, che sono già storicamente nella Comunità dell’area protetta, come Arcore, Macherio e Villasanta, optano per un ulteriore ampliamento dei confini di salvaguardia. Questo è un iter giunto ora a un passaggio fondamentale.
Allargare il proprio territorio in un’area protetta o scegliere di farvi parte non rappresenta affatto un vincolo, bensì un’opportunità e un arricchimento. Siamo da sempre sostenitori della necessità di ampliare le aree tutelate e condividiamo l’obiettivo regionale di giungere entro il 2030 al 30% di aree protette in Lombardia.
In un territorio densamente urbanizzato come il nostro, l’ampliamento dei confini è una decisione nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente, che va nella direzione di un Parco sostenibile, sempre più attrattivo e partecipativo. Ora serviranno altri necessari passaggi, ma la direzione è tracciata ed è una ulteriore stimolante sfida comune di valorizzazione ambientale e paesaggistica per ulteriori porzioni di Brianza”.
Marco Ciceri, presidente del Parco regionale della Valle del Lambro
