Abbiamo ricevuto un grande sostegno. Quindi direi una bellissima impressione e ottime sensazioni. La Lombardia, ancora una volta, ha dimostrato attraverso i rappresentanti delle principali associazioni di categoria di volere l’autonomia, di essere messa nelle condizioni di viaggiare più velocemente, di essere ancor più efficiente per dare risposte ai propri cittadini senza dover essere stritolata dalla burocrazia romana.
Attilio Fontana, presidente della Regione
È partito da questa considerazione Fontana, per inquadrare l’esito del tavolo degli ‘Stati generali del Patto per lo Sviluppo’ convocati oggi a Palazzo Lombardia per fare il punto con le categorie, le parti sociali e gli stakeholder dei vari settori sull’avanzamento del percorso dell’autonomia differenziata.
La Lombardia, come confermano anche i dati economico-finanziari di questi giorni, oltre a essere la locomotiva d’Italia è sempre più un riferimento di caratura internazionale. Sono certo che l’autonomia ci permetterà di essere nelle condizioni di poter contare sugli stessi strumenti già in possesso di altre realtà europee, rendendo ancora più competitiva la nostra regione.
Attilio Fontana, presidente della Regione
All’incontro era presente anche il sottosegretario con delega all’Autonomia, Mauro Piazza che, a sua volta, ha evidenziato la “grande condivisione con gli stakeholder lombardi e con tutti i protagonisti del nostro sistema socio economico sul tema dell’autonomia”.
Un modello che rappresenta una grande opportunità di efficientamento della Pubblica Amministrazione e una grande occasione per rendere ancora più dinamica la nostra Lombardia. Un percorso che evidentemente deve essere effettuato con la massima condivisione, con tutti i protagonisti del nostro tessuto socio-economico, con gli imprenditori, con le associazioni di categoria e soprattutto con i nostri enti locali. Al tavolo, infatti erano presenti anche le rappresentanze di ANCI e UPL.
Mauro Piazza, sottosegretario con delega all’Autonomia
