A Cinisello Balsamo, il Consiglio Comunale ha approvato il rendiconto consuntivo del 2023 durante la seduta del 30 aprile.
Di seguito riportiamo il commento della maggioranza di centro destra, il commento del PD e la replica della maggioranza in risposta al commento della sinistra cinisellese.
Il commento della maggioranza di centro destra
Un rendiconto che dimostra ancora una volta visione e lungimiranza da parte dell’amministrazione Ghilardi, elementi indispensabili per progettare e realizzare la Cinisello Balsamo del futuro.
L’approvazione del bilancio consuntivo, nonostante le note criticità, è la dimostrazione che negli ultimi 5 anni la macchina comunale è stata gestita in modo efficiente, attenta e oculata, basandosi sui principi cardini della responsabilità amministrativa, evidenziando una sana capacità di utilizzo delle risorse pubbliche.
Grazie a questa gestione accurata e prudenziale, il risultato ottenuto è stato un accantonamento superiore a quanto preventivato: 2 milioni di euro in più destinati a coprire eventuali contenziosi futuri.
Inoltre, ulteriori 2 milioni di euro consentiranno di ridurre l’importo del mutuo rispetto a quanto previsto dal bilancio previsionale, mutuo che, ricordiamolo, è fondamentale per chiudere la vertenza del lodo gas (20.400.000 euro), causato dalle irresponsabili precedenti gestioni del bilancio comunale messe in atto dalla Sinistra cinisellese.
Questo rendiconto conclusivo non è stato semplice da redigere, abbiamo dovuto risolvere problemi economici importanti, problemi che avrebbero potuto portare a dissesti pericolosi.
Siamo assolutamente soddisfatti del nostro operato e dell’importante traguardo raggiunto e non ci preoccupiamo di chi, pur essendo stato il responsabile unico di questo dissesto, oggi preferisce giocare sui social, ignari completamente delle vicissitudini personali dei consiglieri di maggioranza.
Il commento del PD di Cinisello Balsamo
All’interno di questo rendiconto scopriamo che il sindaco è riuscito a destinare all’acquisizione delle reti gas 2,3 milioni di euro in più rispetto a quanto stimato inizialmente e anche rispetto a quanto previsto all’interno del bilancio preventivo 2024, deliberato lo scorso gennaio. Un rendiconto che chiude con un avanzo di quasi 56 milioni di euro e circa 5 milioni di euro non vincolati ma liberi e disponibili.
“Questo rendiconto 2023 testimonia le prese in giro del centrodestra sulla vicenda del Lodo arbitrale Reti Gas con l’approvazione del bilancio preventivo 2024: l’aumento della TARI e di tutte le imposte locali ai loro massimali dall’IMU all’IRPEF è spropositato e immotivato; a fronte di milioni di euro liberi il Lodo arbitrale poteva essere gestito meglio, senza pesare sulle tasche dei cittadini. Un gioco propagandistico irresponsabile, quello dell’Amministrazione, che per un pugno di consenso oltre alle tasse ha aumentato anche le disuguaglianze sociali. Le categorie più fragili hanno visto cancellarsi la soglia di esenzione IRPEF, prevista per i redditi fino a 10mila euro, e l’aumento delle tariffe per i Servizi Assistenziali Domiciliari (SAD) destinati ad anziani e disabili, passate da 2 a 7 euro con un aumento del +250%!”
Alberto Galli, consigliere comunale del PD
Dopo mesi di allarmismo della maggioranza, alla resa dei conti si conferma l’ingiusto e oneroso aumento delle tasse comunali che poteva essere evitato attraverso l’applicazione dell’avanzo libero.
“Questo bilancio ha beneficiato anche delle scelte del passato che grazie all’acquisizione delle reti gas hanno consentito di iscrivere a rendiconto le entrate dei canoni concessori. L’introito di questi canoni ha permesso alla giunta di acquisire le migliorie apportate dal gestore alle reti attuali nel periodo dal 2006 al 2018″- sottolinea il consigliere Ghezzi. ” Il sindaco continua a raccontare una verità parziale e distorta, sempre smentita dai fatti, che tradisce la fiducia dei cittadini” conclude Ghezzi.
La replica della maggioranza: chiarezza sulla Gestione del Bilancio Comunale di Cinisello
In risposta al commento della sinistra cinisellese, la maggioranza ha replicato per fare chiarezza su alcuni punti fondamentali.
“La gestione del bilancio comunale è stata condotta con estrema accuratezza, ciò ha portato a un accantonamento superiore alle previsioni iniziali. L’avanzo di amministrazione ammonta a 56 milioni di euro, con quasi 5 milioni di euro disponibili e liberi.
È importante sottolineare che questo avanzo è stato determinato dal consuntivo, che ha superato le stime iniziali previste nel preventivo, stimato inizialmente a 3 milioni di euro. In conformità con la legge, tutti i 5 milioni di avanzo più il 1 milione e 200 mila destinato agli investimenti andranno a coprire il noto “lodo gas”, quindi questo avanzo aggiuntivo contribuirà a ridurre il valore complessivo del mutuo necessario per finanziare il debito relativo all’acquisizione delle reti gas da “Unareti Spa”.
Va considerato che abbiamo avuto questo avanzo grazie alla nostra prudenziale politica fiscale sulle imposte comunali e ad una gestione finanziaria del “buon padre di famiglia”.
Inoltre quest’anno si è reso necessario destinare 2 milioni di euro per altri potenziali contenziosi come CTP-Consorzio Trasporti Pubblici, anch’esso ha origine nel lontano 2009. Ad oggi, quindi, abbiamo a bilancio 4 milioni di euro a copertura di questi rischi, ancora una volta emerge l’imprudente e irresponsabile gestione amministrativa delle precedenti giunte di sinistra.
Per coloro che desiderassero approfondire la questione, e lo consigliamo vivamente anche ai consiglieri del Centro Sinistra, perché per essere amministratori è necessario acquisire competenze. Le voci principali del bilancio sono dettagliate di seguito, con riferimento alle normative di legge che ne regolano gli usi destinati:
Avanzo di amministrazione totale: 56,6 milioni, così scomposto:
– Risorse accantonate totale: 19,3 mln di cui:
o Accantonamento a fondo contenziosi: 4 mln o Fondo crediti di dubbia esigibilità: 13,8 mln (il totale dei crediti iscritti a bilancio sono 37mln) o Altri accantonamenti (personale, etc.): 1,5 mln
– Risorse vincolate totale: 31,1 mln
o Vincolate da legge: 2,9 mln
o Vincoli da trasferimenti (vincolati nel loro utilizzo): 5 mln o Vincolati dal comune: 23,2 mln
– Investimenti: 1,2 mln
Un chiarimento degno di nota: una parte molto sostanziosa degli importi vincolati dal Comune sono il risultato di irresponsabili scelte politiche compiute delle amministrazioni precedenti. Nella fattispecie, 16 mln, dei 23,2 totali, si riferiscono al PII Bettola, la Giunta Trezzi aveva stanziato queste risorse per l’acquisizione delle aree del Grugnotorto, peraltro oggetto ancora oggi di un giudizio. Queste aree agricole, a verde, necessitano anche di manutenzione.
Con, speriamo, buona pace della sinistra che continua a “giocare” con i numeri, proviamo a ribadire che gli aumenti delle tasse, i tanto decantati 2 milioni di euro aggiuntivi, si sono resi necessari e sono destinati in parte a coprire il debito delle reti gas e in parte a gestire le cause pregresse sopra menzionate.
Invitiamo gli esponenti dell’opposizione a una lettura approfondita e obiettiva dei dati presentati, evitando di strumentalizzare i risultati della nostra gestione per meri fini politici.
Almeno per quanto riguarda noi, Amministrazione di Centro Destra, chiarezza e trasparenza sono alla base dell’operare per il bene comune.
Per la logica di strumentalizzazione con cui, invece, l’opposizione ha sempre esposto i fatti, quando i risultati della nostra buona gestione saranno più che evidenti, il centro sinistra dirà che è stato merito loro”.
