Pieve Emanuele, ok dal Consiglio alla campagna di Emergency contro la guerra
Il Comune di Pieve Emanuele aderisce alla campagna R1PUD1A di Emergency e apre alla dichiarazione di obiezione di coscienza per i cittadini

Il Consiglio comunale di Pieve Emanuele ha approvato l’adesione ufficiale dell’ente alla campagna «R1PUD1A» promossa da EMERGENCY. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riaffermare e valorizzare i principi sanciti dall’articolo 11 della Costituzione italiana, che stabilisce il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Attraverso questo provvedimento, l’amministrazione comunale offre ai propri residenti la possibilità formale di esprimere e registrare la propria obiezione di coscienza al servizio militare tramite la presentazione di un’apposita dichiarazione protocollata.
Il quadro normativo e il valore dell’iniziativa
Nonostante la leva militare obbligatoria in Italia sia stata sospesa a decorrere dal 2005, la legislazione vigente prevede la facoltà di una sua eventuale riattivazione in presenza di specifiche condizioni e scenari di emergenza nazionale.
In una fase storica globale contrassegnata dall’incremento dei conflitti, dalla crescita delle spese belliche e dal riaffiorare del dibattito sulla coscrizione nei contesti europei, il Comune di Pieve Emanuele ha inteso lanciare un segnale istituzionale, promuovendo la cultura della pace e della neutralità come responsabilità collettiva.
Download della modulistica e contatti utili
I cittadini interessati a sottoscrivere la dichiarazione di obiezione di coscienza possono reperire il modello predisposto e le istruzioni operative direttamente sul portale web istituzionale del Comune di Pieve Emanuele.
Per ulteriori chiarimenti o informazioni sull’iter di consegna del modulo è possibile contattare gli uffici comunali di riferimento ai recapiti telefonici 0290788230 oppure 0290788258.
