Progetto per il Museo regionale dei Trasporti a Milano: l’ipotesi Porta Genova

Regione Lombardia presenta il progetto per il primo Museo dei Trasporti. Tra le ipotesi di sede c'è la stazione dismessa di Milano Porta Genova

Progetto Museo dei Trasporti

Regione Lombardia sta lavorando alla realizzazione del primo Museo regionale dei Trasporti, individuando nella stazione dismessa di Milano Porta Genova una delle possibili sedi per il progetto. L’iniziativa è stata presentata dall’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, durante un convegno al quale ha partecipato anche l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, insieme a rappresentanti del Comune di Milano, Ferrovienord, Trenord, Fondazione FS e associazioni di settore.

La visione dell’assessorato ai Trasporti

L’obiettivo dell’amministrazione regionale è creare un polo culturale dedicato alla storia della mobilità pubblica lombarda, concepito come spazio di ricerca, conservazione e divulgazione. L’infrastruttura intende raccogliere e valorizzare testimonianze, documenti e mezzi relativi al trasporto su rotaia, gomma, acqua e fune.

L’assessore Lucente ha sottolineato la centralità di Milano e il valore strategico della Stazione di Porta Genova, definendola un luogo storico idoneo a essere riqualificato per raccontare il patrimonio sociale e tecnico della mobilità locale.

Rilevanza culturale ed esempi storici lombardi

L’assessore Caruso ha evidenziato come il museo consenta di valorizzare una componente significativa della storia regionale, facendo leva sull’interesse già dimostrato dal pubblico in occasione delle iniziative legate ai treni storici.

Tra i riferimenti storici citati durante la presentazione figurano:

  • la Ferrovia della Valtellina, prima linea ad adottare l’elettrificazione;
  • la Linea 1 della metropolitana di Milano, realizzata con il cosiddetto metodo Milano;
  • la tramvia interurbana Milano-Monza, inaugurata nel 1886.

Lo studio di prefattibilità e i prossimi passaggi

La fase iniziale del progetto è stata affidata a René Capovin, direttore del Musil – Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia e del Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica, il quale curerà lo studio di prefattibilità.

L’impostazione museale prevederà l’esposizione di locomotive, componenti meccaniche, oggettistica e documenti d’epoca, affiancata da allestimenti interattivi. Il percorso proseguirà con la definizione del piano di fattibilità e l’individuazione definitiva della sede.

Rimani aggiornato sulle notizie di Milano, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.