Opera, disordini in centro: sospesa la licenza a un locale e arrestato un responsabile
A Opera sospesa per 7 giorni la licenza di un locale dopo i disordini di maggio. Revocata la misura alternativa per uno dei responsabili, che torna in carcere

Prosegue a Opera l’azione coordinata delle istituzioni per il ripristino della legalità e della sicurezza pubblica a seguito dei gravi disordini verificatisi la sera del 23 maggio scorso all’interno di un pubblico esercizio del centro cittadino.
L’attività congiunta condotta dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia Locale di Opera ha portato all’adozione di severi provvedimenti amministrativi e giudiziari nei confronti dell’attività commerciale e dei responsabili degli atti di violenza.
Sospensione della licenza e sviluppi giudiziari
Gli accertamenti e le informative inviate dalle forze di polizia territoriali hanno determinato l’emissione dei seguenti provvedimenti:
- Sospensione dell’attività: con decreto del Questore di Milano, emesso su proposta delle forze dell’ordine, la licenza del locale commerciale è stata sospesa per la durata di 7 giorni;
- Revoca della misura alternativa: le indagini investigative si sono concentrate sui soggetti coinvolti nella rissa. Uno dei principali responsabili, già sottoposto a misura alternativa alla detenzione, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria;
- Custodia cautelare in carcere: alla luce degli elementi forniti dagli investigatori, il Magistrato di Sorveglianza ha disposto la revoca del beneficio della misura alternativa, disponendo per l’uomo la riapertura delle porte del carcere.
Coordinamento interforze e nota dell’Amministrazione
L’Amministrazione comunale ha sottolineato come la tutela del territorio e dell’incolumità dei cittadini derivi da un lavoro d’indagine costante e rigoroso svolto a riflettori spenti dalle Forze dell’Ordine.
Il Comune ha ribadito il ringraziamento agli operatori della Polizia Locale e ai Carabinieri per la costante sinergia operativa dimostrata sia nel presidio degli eventi pubblici sia nell’attività investigativa per il rispetto delle regole e della convivenza civile.
