Monza, Barrichello e Vettel al volante della Ferrari F2002 per il tributo a Schumacher
La Ferrari F2002 torna in pista a Monza: alla guida ci saranno Barrichello e Vettel. In esposizione anche la F310 e la 248 F1.

Una delle Ferrari più rappresentative dell’era Michael Schumacher tornerà in pista a Monza. In occasione del tributo dedicato al campione tedesco, il pubblico dell’Autodromo potrà rivedere in azione la Ferrari F2002, affidata per l’occasione a Rubens Barrichello e Sebastian Vettel.
Barrichello sarà al volante della monoposto nella giornata di sabato, mentre domenica toccherà a Vettel, poco prima della partenza del Gran Premio d’Italia.
Barrichello di nuovo sulla F2002 a Monza
Per Rubens Barrichello si tratterà di un ritorno particolarmente significativo. Il brasiliano guidò infatti la F2002 nella stagione 2002 e proprio con questa monoposto vinse il Gran Premio d’Italia a Monza.
A distanza di 24 anni Barrichello avrà quindi l’occasione di tornare al volante della vettura sullo stesso circuito dove conquistò quella vittoria.
Domenica la Ferrari sarà guidata da Sebastian Vettel
Nella giornata di domenica la F2002 passerà invece nelle mani di Sebastian Vettel. Il quattro volte campione del mondo prenderà parte così al tributo dedicato a Schumacher, pilota che ha più volte indicato come uno dei suoi principali punti di riferimento.
La monoposto scenderà in pista poco prima del via del Gran Premio d’Italia, aggiungendo un momento dedicato alla storia della Ferrari al programma della giornata di Formula 1.
In Autodromo anche la F310 e la 248 F1
Il tributo a Michael Schumacher comprenderà anche altre due monoposto legate alla sua esperienza con la scuderia di Maranello. All’Autodromo saranno presenti la Ferrari F310 del 1996 e la 248 F1 del 2006.
Le due vetture richiamano simbolicamente l’inizio e la conclusione dell’avventura agonistica di Schumacher con la Ferrari: il 1996 fu infatti la sua prima stagione con la squadra, mentre nel 2006 disputò l’ultimo campionato in rosso.
Insieme alla F2002 contribuiranno a ripercorrere uno dei periodi più significativi della storia recente della Ferrari e del Gran Premio d’Italia a Monza.
