Documento d’identità provvisorio: definite le linee guida e il modello per il Comune di San Donato Milanese

Indicazioni operative dell'Anagrafe in attesa dei moduli stampati dal Poligrafico: vincoli di validità, obbligo di riconsegna e norme per varcare i confini

Documento provvisorio

I servizi anagrafici del Comune di San Donato Milanese si preparano all’introduzione del nuovo documento d’identità provvisorio, il cui modello formale è stato ufficialmente approvato a seguito delle disposizioni previste dal decreto-legge n. 108 del 26 giugno 2026 e dal successivo decreto interministeriale del 3 agosto 2026. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha già avviato la produzione dei moduli cartacei, i quali saranno recapitati agli enti locali attraverso il coordinamento delle Prefetture.

L’Anagrafe di San Donato Milanese precisa che le procedure di rilascio prenderanno il via non appena perverranno le prime forniture ufficiali. L’amministrazione comunale sottolinea come questo titolo temporaneo non rappresenti un’alternativa ordinaria alla Carta d’identità elettronica (Cie), ma una misura di natura strettamente eccezionale riservata ai soli casi in cui il cittadino sia in grado di attestare un’indifferibile urgenza che renda impossibile attendere le tempistiche standard di emissione e recapito della Cie.

I requisiti normativi: durata semestrale, restituzione, appuntamento Cie e controlli transfrontalieri

L’erogazione del documento su supporto cartaceo è disciplinata da precise prescrizioni di legge che ne delimitano l’utilizzo:

  • Validità temporanea e divieto di proroga: la certificazione ha un’efficacia limitata a un periodo massimo di 6 mesi e non può essere oggetto di rinnovo;
  • Riconsegna del supporto: il richiedente ha l’obbligo di restituire il titolo provvisorio agli uffici anagrafici al momento della presentazione della domanda o al ritiro del documento elettronico definitivo;
  • Prenotazione contestuale del formato elettronico: all’atto dell’emissione del modulo d’emergenza, l’operatore di sportello provvede contemporaneamente a fissare l’appuntamento per la successiva richiesta della Cie;
  • Espatrio e verifiche estere: benché sia prevista la facoltà di richiedere la validità per l’espatrio (previa sottoscrizione dell’assenza di motivi ostativi), l’accettazione del supporto cartaceo provvisorio oltre confine rimane subordinata alle valutazioni e al riconoscimento da parte delle autorità degli Stati esteri di destinazione.
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